Alexandra Eala commuove Wimbledon: “Mi allenavo col nonno. Avevo calzini sgualciti e guance paffute”

Alexandra Eala sul Centrale di Wimbledon ha ottenuto, fin qui, la vittoria più importante della sua carriera. Giocando un tennis splendido la giovane giocatrice delle Filippine ha sconfitto in due set Iga Swiatek, campionessa in carica. Un risultato straordinario per Eala, che ora sfiderà Jasmine Paolini. Lacrime vere e discorso commovente che non lascia indifferenti.
Eala batte Swiatek ed è agli ottavi di Wimbledon
7-6 6-2. Una vittoria netta che non dimenticherà mai Eala che raggiunge gli ottavi di finale a Wimbledon, lo fa battendo la campionessa in carica. Eala è la prima giocatrice delle Filippine a raggiungere nell'Era Open questo traguardo. Era felice, raggiante, giustamente, ed ha condiviso la sua gioia con una meravigliosa semplicità: "Non so come descriverlo. Sono nella seconda settimana di uno Slam. È incredibile per me. Iga è una giocatrice straordinaria e una persona davvero gentile. Sono davvero grata di aver condiviso il campo centrale con lei a Wimbledon. Sono davvero emozionata. Forse per qualcuno come Iga che ha vinto così tanti Slam o per qualcuno come Serena o Venus, questo traguardo può sembrare piccolo, ma per qualcuno che è cresciuta nelle Filippine…".
Il ricordo di Eala: "Mi allenavo con i miei calzini sgualciti e le mie guance paffute"
Lì, si stoppa. L'emozione aumenta. I ricordi di una carriera intera arrivano tutti insieme così come le lacrime copiose. E il cuore prende il sopravvento con i ricordi d'infanzia: "Andavo ad allenarmi con mio fratello e mio nonno ogni giorno dopo la scuola, lo faccio con i miei calzini sgualciti, le scarpe con le lucine e le mie guance paffute".
Quei calzini sgualciti e le guance paffute le hanno regalato applausi veri. E sono diventati virali sui social. Poi la dedica alla sua famiglia: "È incredibile avere i miei connazionali che mi fanno il tifo e sapere che siamo tutti in questa insieme. Questo risultato devo dedicarlo a chi tifa per me e ovviamente va alla mia famiglia. Questo va a tutte le piccole ragazze con calzini sgualciti e guance paffute".