Ida Wobker squalificata da Wimbledon a 15 anni: “Nell’ufficio dell’arbitro piangeva. Si vergognava”

Gli errori a Wimbledon si pagano a caro prezzo, soprattutto quelli di natura disciplinare. Lo sa bene adesso anche la giovane promessa del tennis tedesco Ida Wobker, impegnata nel torneo Juniores sui campi in erba londinesi. La quindicenne è stata infatti squalificata in occasione della partita del primo turno contro Maria Valentina Pop per un brutto episodio fortunatamente senza conseguenze per gli spettatori.
Wobker perde la testa in Wimbledon juniores
Wobker stava vivendo un pomeriggio molto difficile ed era sotto 6-0 5-5. La tennista teutonica non riusciva a trovare contromisure e stava sbagliando anche palle relativamente facili. Durante l'ennesimo game complicato in risposta Ida ha scagliato fuori un rovescio apparentemente comodo. Nervosa e frustrata, la ragazza ha scagliato la racchetta sull'erba del Campo 11, ma questa dopo un rimbalzo anomalo è finita nel pubblico colpendo uno degli spettatori. Un po' sfortunata Wobker che ovviamente non voleva rischiare di far male a nessuno e non si aspettava che l'attrezzo potesse effettuare quella carambola particolare.
Perché la tennista 15enne è stata squalificata
Il giudice di sedia ha sospeso il match per valutare l'accaduto e per questo ha convocato il supervisor del torneo. A Wimbledon c'è un'attenzione ancor più focalizzata su episodi di questo tipo, in primis per la protezione del manto erboso e poi ovviamente per garantire l'incolumità degli spettatori. Se il warning è scontato per solo il lancio della racchetta figuriamoci per una dinamica simile. Dopo diversi minuti di attesa è arrivata la stangata, con la squalifica della giocatrice invitata ad abbandonare il campo.
Il regolamento parla chiaro in questi casi e sembra sempre maggiore la discrezionalità degli arbitri, soprattutto in base all'esito dell'incidente. Più che intervenire con un provvedimento esemplare a prescindere, gli ufficiali valutano le conseguenze del gesto. Se nessuno viene colpito allora il protagonista della situazione se la cava con un warning, altrimenti la squalifica è dietro l'angolo. A Wimbledon poi c'è anche una sorta di "codice etico" che spinge gli addetti ai lavori ad essere più perentori. Infatti nel caso della Wobker è intervenuto un altro ufficiale che dopo essersi consultato con supervisor e arbitro ha spiegato che il torneo non può tollerare questi episodi. L'Ufficio degli Arbitri dell'All England Club ha dichiarato che la squalifica è stata comminata poiché la racchetta della Wobker ha colpito uno spettatore. Nessuna ferita per lui.
La reazione di Wobker emotivamente distrutta
La numero 689 del mondo è rimasta molto colpita dall'accaduto. La coach Barbara Rittner alla Bild ha svelato: "È stato davvero un peccato. Di solito non è affatto aggressiva. È incredibilmente triste. Sono andata con lei nell'ufficio dell'arbitro dopo. Piangeva e si vergognava molto. Ma imparerà da questo errore". Sui social la tennista si è limitata a condividere un post proprio della sua allenatrice: "Capita, si impara dagli errori". Si volta pagina.