video suggerito
video suggerito
Mondiali di calcio 2026

UEFA e Malagò contro la FIFA per le magagne su Balogun: “Questo è un precedente pericolosissimo”

Il presidente della FIGC Malagò si schiera contro la decisione della FIFA di sospendere la squalifica a Balogun: “Onestamente mi è sembrata davvero un’assurdità”. Anche la UEFA si schiera.
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

La sospensione della squalifica di Folarin Balogun è stato uno schiaffo per il mondo intero. L'attaccante avrebbe dovuto saltare la partita contro il Belgio ma è stato graziato dalla FIFA per un rosso ritenuto ingiusto, uno scandalo nato dopo l'intervento diretto di Donald Trump che avrebbe parlato con Gianni Infantino per sistemare la situazione. La decisione ha gettato i Mondiali nel caos e ora anche la Francia chiede lo stesso trattamento per Olise, facendo leva su un precedente pericoloso. La notizia ha oltrepassato l'oceano ed è diventata un tema di discussione anche in Italia, dove Giovanni Malagò ha preso posizione.

Il neo eletto presidente della FIGC è stupito da tutto quello che è accaduto: per sospendere la squalifica a Balogun la FIFA si è appellata all'articolo 27 del codice disciplinare, applicato per la prima volta nella storia dei Mondiali e che prevede la possibilità dell'organo giudiziario di sospendere o annullare del tutto un provvedimento. Una situazione che nei campionati nazionali non può accadere ma che ha sollevato grandi polemiche e la risposta dura da parte della UEFA che ha diramato un comunicato ufficiale.

Il fallo che ha portato all’espulsione di Balogun contro la Bosnia
Il fallo che ha portato all’espulsione di Balogun contro la Bosnia

Malagò sorpreso dal caso Balogun

Intervenuto a ‘Radio Anch'io Sport' su Rai Radio 1 il presidente federale si è soffermato sulla situazione paradossale che si è creata ai Mondiali. Balogun ha rimediato un rosso nei sedicesimi di finale contro la Bosnia per un intervento pericoloso ma involontario su Muaremovic: avrebbe dovuto saltare il Belgio ma incredibilmente la FIFA gli ha concesso la grazia sospendendo la squalifica per un anno. Malagò è rimasto senza parole: "Onestamente mi è sembrata davvero un'assurdità. Sono andato a guardare questo articolo 27 del codice disciplinare Fifa. Chiariamolo subito: non è replicabile ai vari campionati nazionali e aggiungo meno male, sennò sarebbe l'Armageddon".

Un atto politico e non sportivo che crea un precedente pericoloso per tutte le nazionali. L'articolo 27 non era mai stato applicato prima ai Mondiali e questa scelta altera l'integrità della competizione secondo il numero uno della FIGC:"C'è stato il precedente con Cristiano Ronaldo, ma su una squalifica multipla. L'altro caso risale addirittura al 1962. Ha un evidente sapore politico. Questo è un precedente pericolosissimo, spero se ne rendano conto. Sono fautore di questo Mondiale, in cui gli stadi sono pieni, c'è una festa delle tifoserie. Ma quando vedi una decisione così a favore di una parte, perde la meritocrazia che è la base del calcio".

La risposta della UEFA

La reazione della UEFA è stata immediata e ricalca il pensiero di Malagò sull'assurdità della decisione di Balogun. Il maggiore organo calcistico europeo non usa mezzi termini: "La decisione di ieri di sospendere per un periodo di prova di un anno l'applicazione della squalifica automatica di una partita in seguito all'espulsione comminata al giocatore Folarin Balogun ha oltrepassato una linea rossa". La squalifica per un cartellino giallo non sarebbe una norma aperta all'interpretazione, come ricorda nella nota, e non serve un organo di governo per decidere se applicarla.

Nel suo lungo comunicato sulla questione anche la UEFA ricorda che questo comportamento crea un precedente pericoloso e altera l'equità e la trasparenza dei Mondiali: "Tale decisione crea un precedente nel torneo in corso, in cui situazioni simili richiederanno ora un trattamento uguale, a scapito della competizione. Esprimiamo il nostro incredulità per una decisione così senza precedenti, incomprensibile e ingiustificabile".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views