Tempo di conti in casa Juventus. Il CDA del club di corso Galileo Ferraris ha approvato i dati relativi al primo semestre 2019/2020, ovvero dal primo luglio al 31 dicembre. La società bianconera ha chiuso in perdita per 50.26 milioni di euro, con una situazione in peggioramento rispetto all'utile di 7.5 generato nell'analogo periodo dell'anno precedente. C'è da registrare un calo dei ricavi, che la Juventus ha giustificato facendo riferimento al calendario delle partite, che ha fatto registrare meno gare interne rispetto al primo semestre della stagione scorsa.

Juventus, perdite di 50 milioni nel primo semestre e ricavi in calo

La Juventus dunque ha chiuso con il segno meno il primo semestre dell'esercizio in corso, quello dal primo luglio al 31 dicembre 2019. Bianconeri in perdita per 50.26 milioni di euro, con un drastico peggioramento rispetto all'utile di 7.46 milioni dello stesso periodo del 2018. Calo dei ricavi totali, passati dai 322.28 milioni attuali, rispetto ai 330.2 dello stesso periodo del 2018. Nello specifico escludendo le plusvalenze (per 61.5 milioni, in aumento rispetto ai 43.7 milioni del 2018/2019, con la società che ha annunciato intanto che le cessioni di gennaio hanno generato plusvalenze per 23.5 milioni, un dato che tornerà utile nel bilancio di fine giugno), sono calati sia i ricavi dallo stadio (da 38,26 a 36,51 milioni, legati per il club anche alle due partite casalinghe in meno giocate rispetto all'anno scorso.), sia quelli dai diritti tv (124,58 a 118,07 milioni). Segno più invece per gli introiti da sponsor e pubblicità passati da 21.5 a 26.5 milioni.

L'aumento di capitale non salva i conti della Juventus

Un dato importante è quello relativo al costo dei tesserati. La rosa dunque si conferma il dato che incide in maniera più pesante nella Juventus, con il passaggio dai 173 milioni della scorsa stagione ai 143.08 dei primi sei mesi (ovviamente l'effetto Ronaldo è ancora pesante),. Al momento i debiti finanziari sono sì diminuiti complessivamente di 136,7 milioni rispetto al 30 giugno 2018 (327 milioni di euro circa il dato sui debiti finanziari complessivi), ma soprattutto alla luce dell'aumento di capitale di circa 295 milioni che però non ha migliorato la situazione dei conti. Il patrimonio netto del club a dicembre era di 275.6 milioni di euro, una situazione che non preoccupa Andrea Agnelli che ha stimato un risultato in perdita, ma che sarà influenzato dai risultati sportivi del club soprattutto in Champions League