I Mondiali 2026 saranno i più inquinanti della storia: il CO2 emesso ricoprirebbe tutta l’Italia

I Mondiali che stanno iniziando porteranno con sé tra i tanti record anche quello poco edificante di essere l'edizione in assoluto più inquinante nella storia di ogni sport. Infatti, infrangeranno ogni primato in fatto di emissioni di carbonio, con 7,8 milioni di tonnellate complessive. Il tutto derivante dalla ciclopica organizzazione voluta dalla FIFA congiungendo tre Paesi enormi, come Stati Uniti, Messico e Canada con centinaia di migliaia di persone, tra tifosi, organizzatori, staff, operatori dovranno ricoprire enormi distanze tra gli stadi, contribuendo a una emissione di CO2 da record assoluto. Il doppio rispetto ai Mondiali 2022 disputati in Qatar, cinque volte l'inquinamento prodotto dalle Olimpiadi di Parigi 2024.
Gli ecologisti non possono che essere furiosi di fronte ai dati emersi da uno studio che ha analizzato i Mondiali sul fronte dell'impatto ambientale. Che sarà devastante. Si produrrà un quantitativo mai visto di carbonio in sole 4/5 settimane soprattutto per colpa degli spostamenti necessari per poter raggiungere le varie sedi e gli stadi dove si disputano le partite. Ben l'87% dell'impronta di carbonio deriverà infatti dai voli generati solamente dai tifosi che avranno a disposizioni stadi mai così capienti e saranno numerosi come non mai vista la partecipazione per la prima volta di 48 Nazionali
A studiare l'impatto devastante sono stati gli esperti di Greenly, una piattaforma globale per la contabilità del carbonio: "I 6,82 milioni di tonnellate di CO2 generati dai soli spostamenti degli spettatori rappresentano l'impronta annuale di circa 725.000 francesi, ovvero l'intera popolazione di Marsiglia" hanno spiegato per far comprendere il grado enorme di inquinamento prodotto. Denunciando di fatto la folle scelta della FIFA di aver sparso in una area geografica enorme un evento che sarebbe potuto altrimenti avvenire in un perimetro maggiormente concentrato: "L'esempio evidente di come si sia persa l'occasione di sensibilizzazione sull'impatto climatico e poter innescare un'ondata di investimenti verso infrastrutture più sostenibili".
Ma cosa significano 7.8 milioni di tonnellate di CO2? Per far comprendere meglio l'impatto di inquinamento ambientale, i Mondiali 2026 in sole quattro settimane costituiscono una spropositata emissione di carbonio pari a:
- Come avere in un solo mese le emissioni di tutte le auto di diverse città come Roma, Milano, Napoli, Torino e Palermo tutte messe insieme
- Come oltre 300.000 giri completi della Terra in aereo
- Come tenere accesi i grandi elettrodomestici tutti insieme (frigo, lavatrice, TV, condizionatore, luci) di tutta la popolazione della Lombardia
- Come migliaia di jet privati che volano avanti e indietro Europa-USA non-stop per tutto un anno
- Se trasformassi tutta quella CO2 in un "tappeto" di gas, coprirebbe l’intera superficie dell’Italia con uno strato spesso diversi metri
- Se si volesse assorbire il carbonio emesso servirebbe il folle numero di 400 milioni di alberi presenti sullo stesso territorio
- Se la CO2 fosse visibile come fumo nero, i Mondiali 2026 creerebbero una nuvola che coprirebbe l’intero Nord America per giorni.