I Mondiali 2026 hanno un problema con lo stadio della finale, Deschamps: “C’è una lastra di cemento”

I Mondiali di calcio vanno avanti, chiusa la prima giornata gli appassionati si stanno facendo un'idea di tutte le nazionali e anche degli impianti, oltre che degli orari di gioco delle partite. I calciatori stanno prendendo le misure anche alle condizioni di gioco, tra caldo, umidità e altura. Adrien Rabiot, che generalmente non ha fronzoli, dopo Francia-Senegal ha distrutto il terreno di gioco di New York, parole come macigni quelle del centrocampista che crea un'accesa polemica. Perché in quello stadio si terrà la finale, il prossimo 19 luglio.
Rabiot denuncia i problemi del terreno dello stadio di New York
La Francia dopo un primo tempo faticato ha vinto 3-1 con il Senegal, con una dimostrazione di forza pazzesca. Mbappé ha realizzato due gol, ma è solo la sommità di una squadra formidabile. Rabiot ha giocato bene, ha servito un assist alla stella de Les Bleus e dopo la partita è stato interpellato dai media transalpini. Il centrocampista ha parlato anche del campo di gioco del New York New Jersey Stadium, che ufficialmente si chiama MetLifeStadium, casa dei Giants e dei Jets nell'NFL.

Il centrocampista del Milan non è andato troppo per il sottile: "Non so se nemmeno se si possa chiamare campo o terreno di gioco. Parliamo di un campo più simile a un sintetico, duro, rigido. Spero che la situazione migliori con le prossime partite, perché questi disagi li vivono tutti". Va da sé che in tanti hanno pensato che quelle parole siano in proiezione finale, la Francia è favorita e lì vuole ritornare.
Deschamps spiega le difficoltà nello specifico: "Le fibre dell'erba sono molto corte"
Magari è anche così, ma non è solo questo. Ne va anche dello spirito sportivo, perché un campo non al top vale per tutti. Se n'era parlato già dopo Brasile-Marocco. Durissimo anche Deschamps che aveva invece dichiarato: "C'è una lastra di cemento sotto". Spiegando il problema in modo analitico: "Il fatto che ci sia una lastra di cemento sotto significa che le fibre dell'erba sono molto corte. Il rimbalzo è diverso e il campo cambia a seconda di come viene irrigato. Dato che non ci alleniamo su questo campo, è complicato".