Il Napoli ha vinto agevolmente sul campo del Crotone, specie quando i calabresi sono rimasti in 10 uomini per l'espulsione di Petriccione. Lo 0-4 dello ‘Scida' ha fatto felice anche Rino Gattuso che ha finalmente visto quell'atteggiamento giusto da parte della squadra capace di mostrare il gioco, la cattiveria e la mentalità che da sempre ‘Ringhio' chiede ai suoi giocatori. "Mi è piaciuta la mentalità della squadra, siamo stati comunque avvantaggiati quando loro sono rimasti in 10". Il tecnico azzurro ha ribadito come sia comunque difficile giocare ogni tre giorni e con un calendario così fitto di impegni.

"Dopo la partita contro l'AZ siamo rientrati alle 5 di mattina e venerdì non abbiamo fatto niente". Non sono mancati gli elogi a diversi singoli, come ad esempio Zielinski, che Gattuso considera un top player assoluto in questa squadra nonostante gli manchi qualche gol per arrivare ad un livello altissimo. E poi il ricordo di Ibrahimovic ai tempi del Milan: "Nello spogliatoio ero io a rompere le scatole a lui, non lui a me".

Gattuso fa i complimenti al suo Napoli

"Complimenti alla squadra, ma abbiamo sofferto, l’importante è tenere bottaha detto Gattuso riferendosi al Napoli visto a Crotone – mi è piaciuto la mentalità dei ragazzi anche se siamo stati comunque avvantaggiati quando loro sono rimasti in 10″. Il tecnico azzurro ha ribadito comunque la difficoltà di giocare ogni tre giorni: "È difficile giocare ogni tre giorni, l’importante è non perdere nessuno". E poi fissa l'obiettivo futuro degli azzurri: "Ora dobbiamo dare continuità alla classifica, sul campo abbiamo 21 punti – ha specificato Gattuso – Giovedì ci giochiamo già il primo obiettivo stagionale".

Gattuso ha poi voluto mettere in evidenza la prova di Zielinski che con una sua giocata ha praticamente sbloccato la partita: "Zielinski danza quando ha la palla, gli mancano solo quei 7/8 gol per diventare un top player – ha detto – si sta ritrovando dopo il Covid, è un giocatore molto forte con grandi margini di miglioramento". E poi una battuta su Ibrahimovic e il loro rapporto quando giocavano entrambi al Milan: "Io rompevo più le scatole a Ibra che lui a me".