Spezia-Atalanta è stata una gara frustrante per la squadra nerazzurra, terminata con un risultato altrettanto frustrante. Tante occasioni per sbloccare il risultato, contro una squadra ostica in fase difensiva e pericolosa in contropiede, per un pareggio senza reti che dà l'esatta dimensione del momento poco felice della Dea. Solo una vittoria nelle ultime sei partite tra Serie A e Champions, un ruolino a cui gli orobici da qualche tempo non erano più abituati, che rischia di complicare il cammino sia in campionato che in Europa. Si spiega anche così il nervosismo di Gian Piero Gasperini a fine partita.

Al termine dell'incontro, dopo aver protestato in maniera vibrante a più riprese nel corso degli ultimi minuti di gioco, il tecnico dell'Atalanta si è diretto dalla panchina al centro del campo, per il consueto saluto all'arbitro, urlando tutta la sua rabbia: "Una cosa così non si è mai vista, è pazzesco". Il malcontento dell'allenatore piemontese era rivolto al direttore di gara, Antonio Rapuano, in seguito ad alcuni provvedimenti non graditi da Gasperini nel corso delle fasi finali della partita.

Gasperini contro le nazionali

Nell'intervista post-partita a microfoni di Sky, Gasperini ha provato a spiegare il momento difficile attraversato dall'Atalanta con le problematiche causate da un calendario particolarmente compresso e gli impegni delle nazionali che gli hanno molti uomini nelle ultime due settimane.

“Ho sempre pensato che le nazionali facesse bene ai calciatori, che rappresentassero uno stimolo per loro. Ma non mi era mai capitato di riaverli agli allenamenti il venerdì e avere la partita il sabato. Questa è una situazione di grande difficoltà. Soltanto ieri ho ritrovato otto calciatori che non vedevo da Atalanta-Inter, quattro li ho lasciati a casa. Ma è una cosa su cui non possiamo fare nulla”.