Fumogeni e invasione di campo, Independiente Medellín-Flamengo dura 3 minuti: caos Copa Libertadores

Caos totale in Copa Libertadores durante la sfida tra Independiente Medellín e Flamengo, interrotta dopo pochi minuti a causa di gravi incidenti sugli spalti.
La partita, valida per la fase a gironi del torneo sudamericano, è stata sospesa dall’arbitro quando la situazione è rapidamente degenerata: i tifosi di casa hanno iniziato a lanciare fumogeni, petardi e oggetti in campo, accompagnando la protesta con raggi laser puntati verso i giocatori. In pochi minuti, le due squadre sono state costrette a rientrare negli spogliatoi.
La tensione è poi ulteriormente aumentata quando alcuni sostenitori incappucciati hanno tentato di forzare l’ingresso sul terreno di gioco, mentre altri hanno continuato a lanciare materiale dagli spalti. Tra gli episodi più gravi, anche un ordigno che avrebbe colpito lo zaino di un cameraman di ESPN, provocandone l’incendio.
Independiente Medellín-Flamengo sospesa tra violenza, fumogeni e invasione di campo
Alla base della protesta ci sarebbe il malcontento dei tifosi per la stagione del club colombiano, ritenuta deludente dopo la mancata qualificazione ai playoff nazionali. Una situazione che ha alimentato la rabbia e trasformato la gara in un vero e proprio caso di ordine pubblico.
Le autorità locali avevano proposto di proseguire l’incontro a porte chiuse, ma la soluzione è stata respinta dalla dirigenza dell’Independiente Medellín. A questo punto, la decisione passa alla CONMEBOL, che potrebbe adottare provvedimenti severi nei confronti del club colombiano, inclusa una possibile sconfitta a tavolino per responsabilità organizzativa.
Resta ora da capire quale sarà l’esito disciplinare, con un precedente recente che vede già una squadra sanzionata in situazioni simili in Copa Libertadores.