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Kombouaré e l’impietoso confronto tra Paris FC, Juve e Milan: “Per questo l’Italia non va ai Mondiali”

L’allenatore del Paris FC Kombouaré ha colpito con una battuta sul punto più dolente del calcio italiano citando Immobile, Coppola e Koleosho, ultimi acquisti della sua squadra.
A cura di Ada Cotugno
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Nel mercato di gennaio il Paris FC ha puntato su un curioso blocco di italiani per blindare la salvezza e costruire il suo nuovo progetto. In pochi giorni sono arrivati Lucas Koleosho, Diego Coppola e Ciro Immobile, un trio italiano abbastanza inedito per il panorama francese che ora si è trasformato in un'occasione per pungere l'Italia per la terza mancata partecipazione ai Mondiali consecutiva.

I parigini hanno vinto contro il Metz ultimo in classifica mandando in campo i tre azzurri e l'allenatore Antoine Kombouaré non ha perso l'occasione per fare una battuta provocatoria sul calcio italiano: il suo Paris FC manda in campo più italiani rispetto alle grandi squadre della Serie A e per lui questo rappresenta il grande problema della Nazionale che non riesce più a rialzarsi. Fa un confronto impietoso tra la sua squadra che naviga nel mezzo della classifica e due italiane conosciute in Europa che questa stagione lottano per conquistare un posto in Champions League.

La stoccata di Kombouaré al calcio italiano

Il caso del Paris FC è piuttosto strano perché ha deciso di investire su calciatori italiani nel mercato di gennaio, prendendone tre nel giro di pochi giorni. Contro il Metz hanno giocato tutti da titolari e l'allenatore ne ha approfittato per fare una battuta sullo stato di salute del calcio italiano e sulle grandi squadre che scendono in campo solo con gli stranieri: "Oggi c'erano tre italiani. Ci sono più italiani che giocano al Paris FC che in squadre come la Juventus, il Milan e le altre. Ecco perché gli italiani non andranno ai Mondiali".

Tutti sono scoppiati a ridere per la considerazione di Kombouaré che tra una risata e l'altra ha lanciato una stoccata alla Serie A riprendendo uno dei discorsi più frequenti dopo la delusione dei playoff Mondiali. I parigini hanno preso Immobile, Coppola e Koleosho che giocano regolarmente, un blocco italiano che non si vede in molte squadre di alta classifica del nostro campionato: la sua battuta apre una riflessione molto più seria che guida il dibattito pubblico in Italia a un mese esatto dalle elezioni del nuovo presidente della FIGC, chiamato tra le altre cose anche a valorizzare i talenti di casa e aiutarli a conquistare i grandi palcoscenici.

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