Fino a quattro giornate di squalifica. Ecco cosa rischia Franck Ribery per aver perso le staffe nel finale burrascoso di Fiorentina-Lazio. Prima manda a quel paese Montella, che lo ha sostituito nel momento più caldo del match, poi spintona l'assistente di linea (Passeri) reo di aver convalidato la rete del raddoppio capitolino segnata da Immobile – su contropiede innescato dal fallo di Lukaku su Sottil – con la complicità del direttore di gara (Guida) e del collaboratore al Var. Per quell'attimo di follia a referto risulta espulso al 97° minuto, l'ultimo del lungo recupero concesso a margine di una gara che s'è accesa nelle battute conclusive lasciando una coda polemica.

Cosa è successo e perché Ribery è stato espulso nel recupero

Le proteste dell'attaccante francese nei confronti dell'assistente di linea e dell'arbitro (gli farà eco Vincenzo Montella nelle interviste del post-partita) nascono dalla decisione degli ufficiali di gara di convalidare il gol segnato da Ciro Immobile a tempo quasi scaduto. Secondo la versione dell'ex calciatore del Bayern Monaco la rete – decisiva ai fini del risultato – era da annullare perché viziata da un intervento falloso di Jordan Lukaku su Sottil (sarà poi l'esterno belga a effettuare il cross dal quale scaturirà il vantaggio dei biancocelesti).

Ribery spintona l'assistente di linea, il battibecco in tv

Già nervoso per la decisione del tecnico di richiamarlo in panchina negli ultimi dieci minuti, Ribery è visibilmente contrariato quando si avvicina all'assistente di linea. Le immagini della televisione – le stesse che rischiano di procurargli una lunga squalifica – mostrano cosa è successo in quei minuti convulsi: ci sono i calciatori della Fioretina che discutono con la terna arbitrale, in posizione più defilata c'è il francese che si avvicina a Passeri e lo prende per il braccio. Ecco quel gesto, fatto per ricevere attenzione e spiegazioni rispetto a quanto accaduto, può costargli caro.