De Zerbi fa team building, porta il Tottenham a cena nel ristorante da 50 euro per un piatto di pasta

Roberto De Zerbi deve salvare il Tottenham da quella che potrebbe essere una clamorosa retrocessione. E per farlo il tecnico italiano le sta provando tutte. Non solo in campo dove il suo lavoro è metodico, costante e seguito dai suoi giocatori, ma anche fuori. Secondo quanto scrive il ‘Daily Telegraph' De Zerbi subito dopo la sconfitta degli Spurs contro il Sunderland, nella sua prima partita con la squadra londinese, ha deciso di invitare a spese proprie tutta la squadra in una cena a Londra. Non in un ristorante qualcuno, ma al Bacchanalia, a Mayfair.
Si tratta di un ristorante lussuoso arredato con sculture di Damien Hirst e con esclusivo cocktail bar all'interno, l'Apollo's nominato come uno dei 10 migliori bar d'Europa. Ebbene De Zerbi ha voluto che questa cena servisse per fare gruppo e avvicinarsi ulteriormente a ognuno dei giocatori in un'atmosfera più conviviale. Anche Tudor aveva fatto lo stesso al Tottenham ma l'impatto di De Zerbi nello spogliatoio è stato di gran lunga migliore. Tutto stupendo, forse meno il conto per De Zerbi visto che solo un piatto di pasta costava 50 euro.
La prossima sfida del Tottenham mette di fronte a De Zerbi il suo passato, ovvero proprio il Brighton. Motivo in più per attuare questa strategia di gruppo non badando completamente alla spesa che avrebbe affrontato. L'allenatore bresciano ha fatto scegliere – presumibilmente – un menu alla carta ai suoi giocatori dove un piatto di tagliatelle al tartufo costa 50 euro e i bucatini alla vodka circa 40. Ma anche un posto in cui un cosciotto di agnello tocca i 100 euro e un branzino in crosta di sale i 130. Prodotti di livello sicuramente altissimo e di grande qualità.
De Zerbi non ha voluto limitare i suoi giocatori e specie in questo momento così delicato in cui la testa deve correre più delle gambe, fare gruppo è a dir poco fondamentale. L'allenatore bresciano ha voluto accettare questa sfida rappresentata dal Tottenham sottolineando come anche in caso di retrocessione rimarrà ben saldo sulla panchina degli Spurs pronto eventualmente alla pronta risalita in Premier. In rischio che sicuramente ad oggi non vorrebbe correre sperando di poter fare quanti più punti possibili nelle ultime giornate e raggiungere una salvezza che ad oggi appare difficile.