De Zerbi salva il Tottenham e ha un solo pensiero quando arriva in sala stampa: “Dov’è? Chiamatelo”

Roberto De Zerbi ci ha creduto fin dal primo istante in cui ha accettato l'incarico che il Tottenham si sarebbe salvato restando in Premier League. Scongiurata dunque la retrocessione per gli Spurs capaci di battere l'Everton lasciando al West Ham – vittorioso lo stesso sul Leeds – la retrocessione in Championship. Un risultato che ha fatto felice il tecnico italiano il quale ora potrà sedersi attorno a un tavolo con la società per progettare il futuro e rilanciare l'ambizione della squadra londinese sfortunata anche ad aver perso per diverso tempo, a causa infortunio, diversi uomini chiave. Ma prima di pensare a questo, De Zerbi aveva in mente solo una cosa al triplice fischio della sfida contro l'Everton: parlare a un giornalista in particolare.
Il tecnico italiano, entrato in sala stampa per la classica conferenza post partita, si è messo subito alla ricerca di una persona in particolare. Un giornalista appunto, il quale però non aveva ancora fatto il suo ingresso nella sala conferenze. De Zerbi lo cerca subito con lo sguardo, scruta in fondo alla sala, chiede ai colleghi se avesse notizie di lui. "Non c'è quello che era sempre lì al Tottenham Training Ground e che era negativo sempre. Eh? Non c'è. Non c'è. Non c'è (urla sbattendo anche una mano sulla scrivania ndr) Dov'è? Dov'è? Come si chiama? Chiamatelo". Poi si rivolge al suo ufficio stampa: "Vai a chiamarlo".
Dopo qualche istante dalle retrovie, fa il suo ingresso proprio il giornalista in questione. Il volto sorridente e disteso di chi sa di aver avuto un forte impatto sull'allenatore del Tottenham dice tutto. "Colin, ci sei lì? Non devo colpirti, ma parlare" scherza De Zerbi quando i due si stringono la mano. Voleva salutarlo il tecnico del Tottenham, fargli capire che a prescindere dalle sua analisi, anche corrette, forse avrebbe dovuto credere di più alla salvezza degli Spurs e soprattutto all'allenatore che era stato ingaggiato per compiere questa missione: De Zerbi appunto.
I due sorridono, e il giornalista in questione non può far altro che complimentarsi con lui. De Zerbi in questo caso ha dimostrato di aver assorbito davvero tutto dall'ambiente, soprattutto l'umore dei tifosi e anche dei giornalisti che da sempre seguono la squadra. Col lavoro ha provato a trasformare quella negatività in speranza, provando a far passare il suo pensiero positivo a tutti. Ha dimostrato in questo modo di guadagnarsi la fiducia dell'ambiente e ora di mettersi all'opera per riportare il Tottenham ai livelli di un tempo.