De Zerbi litiga con Moyes e poi festeggia, il Tottenham è salvo: l’abbraccio con Vicario dice tutto

Roberto De Zerbi ha centrato l’obiettivo salvezza con il Tottenham, anche se con più di un brivido nel finale di stagione. A far esplodere la gioia degli Spurs è stato il successo contro l’Everton, deciso dal gol di Joao Palhinha, ma durante l’esultanza il tecnico italiano ha rischiato quasi di essere travolto dall’entusiasmo dei suoi uomini. Tra i più scatenati c’era Vicario che, dalla panchina dopo il recente rientro dall’infortunio, ha festeggiato con tale foga da afferrare De Zerbi in modo piuttosto energico prima di essere sommerso dal resto della squadra.
Una vittoria resa ancora più pesante dal contemporaneo successo del West Ham contro il Leeds, risultato che però non è bastato agli Hammers per evitare la retrocessione.
Nel nord di Londra l’atmosfera è completamente cambiata da quando De Zerbi ha preso in mano la squadra. Dopo una stagione complicata, segnata dalle gestioni negative di Frank e Tudor, l’allenatore italiano è riuscito a ridare identità e fiducia al Tottenham, portandolo fuori dalla crisi proprio nelle settimane decisive.
De Zerbi litiga con Moyes e poi festeggia: il Tottenham è salvo
Obiettivo raggiunto per Roberto De Zerbi, che è riuscito a mantenere il Tottenham in Premier League. A decidere la sfida contro l’Everton è stata una rete fortunosa di Joao Palhinha, sufficiente per l’1-0 finale davanti al pubblico del Tottenham Stadium. Agli Spurs sarebbe bastato anche un pareggio, ma l’esultanza liberatoria tra De Zerbi e Vicario dopo il gol racconta tutta la tensione accumulata nelle ultime settimane.
L’arrivo dell’allenatore italiano ad aprile ha cambiato il volto della squadra, restituendo entusiasmo e sicurezza a un ambiente che sembrava destinato a precipitare. A pagare il prezzo della rimonta del Tottenham è stato il West Ham: il netto 3-0 sul Leeds non è servito a evitare la retrocessione, la prima degli Hammers dal 2011.
De Zerbi ha discusso con David Moyes poco dopo il fischio d'inizio e il loro battibecco è durato più di qualche minuto davanti alle panchine: anche Vicario e Coleman non hanno usato parole tranquille dopo aver visto discutere i loro manager. La tensione era palpabile ma, alla fine, RDZ è riuscito nella missione per cui era stato chiamato.