Un cluster. Un ‘grappolo' di contagi. Ecco come può essere considerato adesso l'Az Alkmaar a due giorni dalla partita di Europa League contro il Napoli. Non sono più 9 i tesserati positivi al coronavirus (4 giocatori della prima squadra, 2 della Primavera e 3 membri dello staff), il numero è aumentato ma – pur avendo reso pubblica la notizia ulteriore – il club olandese non ha chiarito quali e quanti sono le persone direttamente interessate. Giovedì sera (ore 18.55) è in programma la prima partita della fase a gironi di Europa League allo stadio San Paolo, si giocherà regolarmente? In base al protocollo della Uefa una squadra colpita dai contagi da Covid-19 può andare regolarmente in campo se ha a disposizione – tutti sani e negativi ai test – 12 calciatori più un portiere iscritti nella Lista A (13 nel complesso), ovvero l'elenco indicato alla Federazione continentale per la competizione

Secondo quanto rivelato dalla tv olandese ‘Nos', in base agli ultimi esami, sarebbero 8 i giocatori della prima squadra contagiati che sommati ai precedenti alzerebbe l'asticella a 12. Cosa accadrà adesso? "Siamo in stretto contatto con la Uefa", ha fatto sapere la società olandese. In attesa di conferme ufficiali, al momento non ci sono novità relativamente al match di Coppa in calendario. Allo stato dei fatti, tenendo conto del regolamento, l'Az dovrebbe presentarsi regolarmente in campo sia pure in formazione rimaneggiata. Il condizionale è d'obbligo perché le ultime comunicazioni sui casi di positività aumentano il rischio che la gara non si giochi.

Nell'ipotesi peggiore – ovvero di mancata presentazione dell'Az – la Uefa può ipotizzare un rinvio dell'incontro, difficile da incastrare in un calendario già serrato, o addirittura infliggere la sconfitta a tavolino per 3-0. Esiste anche un’altra possibilità e fa riferimento al caso di contagio generalizzato: un intervento delle autorità sanitarie del governo locale potrebbe mettere in quarantena la squadra per motivi precauzionali.