Ho iniziato a dirlo quand'ero al Real Madrid. Quando vincevamo tutti dicevano ‘siuuu!'. Ho iniziato a dirlo, non so bene perché. Mi è venuto naturale. Mi ricordo il precampionato a Los Angeles: giocammo contro il Chelsea, io segnai un goal e feci questo (mima il gesto dell'esultanza, ndr). La gente mi chiese: perché lo hai fatto? Non lo so. Lo feci, mi girai, ma con naturalezza, perché dico sempre che le cose migliori accadono in maniera naturale.

Sono queste le parole con cui Cristiano Ronaldo si esprime sulla sua esultanza. Il fuoriclasse portoghese della Juventus non è molto avvezzo a rivelazioni e conferenze stampa ma nell'intervista a DAZN con Diletta Leotta ha svelato alcuni segreti che non aveva mai svelato. A Linea Diletta, programma condotto dalla nota conduttrice tv, ha rilasciato un'intervista che sarà disponibile integralmente su sito e app a partire da giovedì 26 dicembre e, sicuramente, avrà un enorme successo.

Sono tanti gli argomenti affrontati dal calciatore di Madeira e oltre alcune tematiche serie ci sono tanti momenti divertenti tra l'ex volto noto della Serie B di Sky e CR7. La sua famosa esultanza, che è stata replicata anche quando ha ricevuto il Pallone d'Oro, è ormai diventato un marchio di fabbrica e viene replicata da tantissimi calciatori, giovani e non.

CR7, in super goal contro la Sampdoria

Cristiano Ronaldo ieri ha deciso il match contro la Sampdoria, segnando il gol del 2-1, con uno dei gesti atletici più incredibili visti negli ultimi anni nel torneo italiano. Un’elevazione che non fa nessuna invidia alle grandi schiacciate della NBA: il suo salto di 71 centimetri andando a colpire di testa a 2 metri e 58 permette alla squadra bianconera di rimanendo testa alla classifica in attesa della gara dell'Inter di domenica. CR7 è rimasto in aria per mezzo secondo prima dell’impatto col pallone e ha preso gli applausi di tutti gli sportivi per questo gesto tecnico.