Questa volta ad alzare la cresta non è stato Andrea Belotti. Esultanza a sorpresa infatti per Ciro Immobile che in Lazio-Torino ha vinto il duello a distanza con l'amico e compagno di nazionale segnando una bella doppietta. Dopo il secondo gol personale, il capocannoniere della Serie A ha festeggiato mimando il classico gesto del "Gallo" per un vero e proprio sfottò nei confronti del bomber del Toro protagonista di una serata da incubo, con tanto di autogol all'attivo.

Ciro Immobile esulta come Belotti, lo sfottò del bomber dopo la doppietta in Lazio-Torino

Una delle sfide nella sfida più intriganti della serata della decima giornata di Serie A era quella tra Ciro Immobile e Andrea Belotti in Lazio-Torino. Il duello tra i due compagni di Nazionale e amici è stato vinto nettamente dall'attaccante della Lazio che ha messo la firma sul 4-0 dei capitolini realizzando una bella doppietta. Dopo il secondo gol personale Immobile ha esultato in maniera curiosa: il classe 1990 ha mimato il gesto reso celebre proprio dal Gallo Belotti, con tanto di cresta alzata. Molto divertito il classe 1990  di Torre Annunziata, che ha voluto anche riservare uno sfottò al giocatore con il quale spesso e volentieri si è giocato il posto nella rappresentativa azzurra.

Immobile consola Belotti dopo Lazio-Torino 4-0

Una serata da no per Andrea Belotti che non solo non è riuscito a timbrare il cartellino del gol, ma ha addirittura segnato un'autorete rendendo ancor più pesante il passivo del Torino. Nel post-partita ai microfoni di DAZN, Ciro Immobile si è detto dispiaciuto sia per il momento no del Torino, sia per la serata difficile del "Gallo": "Ho visto il Torino un po' in difficoltà e vedere Belotti un po' così giù mi dispiace. Sono felice per me, i miei compagni e la Lazio, ora lo vado a salutare dentro e consolare ma noi ci godiamo la vittoria".

Belotti momento no. Gol a raffica per Ciro Immobile

Momento diametralmente opposto per Belotti e Immobile. Il primo per la quarta volta consecutiva non è riuscito a trovare la via del gol, al contrario di quello che è il capocannoniere della Serie A con 12 gol in 10 partite di Serie A. Come evidenziato da Opta, l'attaccante campano è l'unico ad essere riuscito per la seconda volta (dopo l'annata 2017/2018) a superare la soglia delle 11 reti nei primi 10 turni di campionato nelle ultime 10 stagioni