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Chi si qualifica agli ottavi o agli spareggi di Champions League: cosa serve a Inter, Juve e Atalanta

A Inter, Juventus e Atalanta non basta vincere all’ultima giornata di Champions League per classificarsi tra le prime 8 ma devono sperare anche in una combinazione favorevole di risultati.
A cura di Maurizio De Santis
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Inter, Juventus e Atalanta sono già qualificate per i playoff di Champions League, ma l'ultima giornata della fase a girone unico lascia alle italiane anche una possibilità di accedere alle prime otto e passare direttamente agli ottavi di finale. Occorre, però, che si verifichi una combinazione di risultati estremamente favorevole. In classifica (qui quella ufficiale della Uefa) sono staccate di un punto: 13° posto per i bergamaschi a quota 13 (+1 differenza reti); 14° posto per i nerazzurri con 12 punti (+6 differenza reti); 15° posto per i bianconeri a 12 punti (+4 differenza reti). Tra le tre squadre è quella di Palladino ad avere chance maggiori nonostante la sconfitta in casa nell'ultimo turno (2-3 contro l'Athletic Bilbao) abbia compromesso il cammino. Margini molto ristretti per la formazione di Chivu, frenata dagli scivoloni con Atletico Madrid (2-1), Liverpool (0-1) e Arsenal (1-3). Possibilità ridotte al lumicino per la ‘vecchia signora', zavorrata da un avvio di competizione balbettante. Quanto al Napoli, che alla vigilia dell'ultimo turno è 25° per il pari beffa a Copenaghen, al momento è fuori dalla Champions ma può sperare nell'impresa battendo il Chelsea al Maradona.

Chi va agli ottavi e chi ai playoff di Champions: il regolamento

Il regolamento della Champions League è chiaro: ad accedere direttamente agli ottavi di finale sono le prime otto squadre classificate al termine della fase a girone unico. Finiranno nella griglia del tabellone degli incontri previsti a marzo (andata 10/11, ritorno 17/18 marzo) che sarà completa una volta concluse le sfide degli spareggi per la fase a eliminazione diretta (andata 17/18, ritorno 24/25). Ai playoff parteciperanno le formazioni piazzatesi tra il 9° e il 24° posto che saranno abbinate tenendo conto che le squadre tra la nona e la sedicesima posizione non possono affrontarsi tra i loro ma in base a questo ordine: 9ª/10ª vs 23ª/24ª; 11ª/12ª vs 21ª/22ª; 13ª/ª14 vs 19ª/20ª; 15ª/16ª vs 17ª/18ª. Tutte le altre a partire dalla 25ª posizione saranno eliminate, senza più alcuna retrocessione in Europa League (come accadeva nel precedente format).

Cosa serve a Juve, Inter e Atalanta per qualificarsi direttamente agli ottavi

Con una vittoria, magari segnando tanti gol, l'Atalanta è quella che sulla carta può ancora ambire a piazzarsi tra le prime otto qualificate agli ottavi. Anche un successo, invece, può non bastare a Inter e Juventus che dovrebbero confidare su una combinazione cervellotica di risultati favorevoli. Vediamo qual è la situazione delle italiane all'ultimo turno

L'Atalanta e la necessità di vincere in goleada all'ultima giornata

L'anno scorso 16 punti bastarono per qualificarsi direttamente agli ottavi, oggi potrebbero non bastare alla formazione di Palladino pur raggiungendo questa quota. Perché? A causa di una differenza reti (il primo criterio per determinare la classifica esatta in caso di arrivo a pari punti) peggiore rispetto alle altre squadre a 13 punti. Cosa serve? Vincere segnando gol a raffica sul campo dell'Union Saint Gilloise e sperare che perdano punti Atletico Madrid, Manchester City, Sporting Lisbona, Barcellona, Chelsea, Newcastle, Paris Saint-Germain (tutte a 13) oppure che maturino risultati negativi clamoroso per Real Madrid, Liverpool e Tottenham.

Inter, non basta il successo a Dortmund: non è padrona del suo destino

Se l'Inter vince a Dortmund contro il Borussia può arrivare al massimo a 15 punti in classifica, una quota che non basta per chiudere tra le prime otto (non lo fu nemmeno l'anno scorso). La combinazione dei risultati dagli altri campi fa sì che se ne debbano verificare almeno cinque favorevoli su otto: il Liverpool perde con il Qarabag; Tottenham, Chelsea, Barcellona, Sporting Lisbona, Manchester City e Atletico Madrid non vincono all'ultima giornata.

Per la Juve l'impresa è ancora possibile, almeno sulla carta

La Juventus ha gli stessi punti dell'Inter in classifica e gioca l'ultima partita in trasferta nel Principato di Monaco. Vincere è il presupposto dei bianconeri per tentare l'aggancio in extremis alle prime 8 posizioni, ma non è sufficiente a meno che non si verifica lo stesso scenario di risultati previsto per l'Inter ma con una variabile in più: che i nerazzurri non vincono a Dortmund.

Quanto al Napoli, che per adesso è 25° ed eliminato, può ancora farcela ad agganciare il 24° posto valido per i playoff. Per farlo deve vincere contro il Chelsea, sperando nelle sfortune delle dirette concorrenti. In caso di pareggio, invece, deve confidare nella buona sorte e nel raffronto favorevole della differenza reti.

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