Roger Ibañez è arrivato alla Roma nello scorso gennaio quasi in punta di piedi. Il difensore sudamericano prelevato in prestito con obbligo di riscatto condizionato al verificarsi di determinate condizioni, inizialmente sembrava il classico "oggetto misterioso". Le cose però per lui sono cambiate dopo la ripresa della Serie A, con Fonseca che gli ha concesso fiducia, affidandogli le chiavi della difesa giallorossa. Prestazioni in crescendo, fino al match contro l'Inter in cui è stato tra i migliori in campo dei suoi.

Chi è Roger Ibañez, il nuovo Marquinhos diventato titolare nella difesa della Roma

Brasiliano di origini uruguaiane (ha preso il cognome della mamma, nata proprio in Uruguay), Roger Ibañez ha mosso i primi passi nel calcio in patria debuttando tra i professionisti con il Sergipe, prima dell’approdo nel Fluminense. Il classe 1998 ha iniziato la sua carriera da centrocampista, arretrando poi il suo raggio d’azione e confermandosi un difensore affidabile, capace all’occorrenza di giocare sia come centrale che come terzino sinistro. Fisicità importante, e piedi buoni per un ragazzo che nel gennaio 2019 ha fatto il grande salto approdando alla corte dell’Atalanta di Gasperini per circa 4 milioni di euro.

Prima l’esordio in campionato e poi quello in Champions nello scorso dicembre per Ibañez che però nella Dea non è riuscito a ritagliarsi spazio con continuità. Ecco allora che a gennaio, l'Atalanta ha deciso di cedere il difensore reduce dalla convocazione nel Brasile Under 23 in prestito alla Roma. I giallorossi hanno comunque dimostrato di credere nelle potenzialità del difensore che ha in Thiago Silva il suo idolo (anche se le sue caratteristiche sono più simili a quelle di Marquinhos) prelevandolo a titolo temporaneo, ma con l'obbligo di acquisizione a titolo definitivo per 8 milioni di euro al verificarsi di determinate situazioni sportive (con l'inserimento anche nel contratto di ulteriori bonus). Inizialmente anche alla Roma Ibañez non è riuscito ad affermarsi, pagando probabilmente l'ambientamento nel calcio italiano. Le cose però sono cambiate durante la sosta forzata per il lockdown per il giocatore sul quale Fonseca ha lavorato molto.

Alla ripresa infatti Roger Ibañez è diventato una pedina indispensabile per la Roma. Il difensore dopo aver commesso qualche incertezza di troppo, contro Sampdoria, Napoli e Udinese, è cresciuto in termini di rendimento e sicurezza fino a conquistare la scena con l’ottima prova contro l’Inter. Purtroppo il risentimento muscolare accusato proprio contro i nerazzurri lo costringerà ad un periodo di riposo forzato, ma al ritorno, c'è ancora una maglia da titolare ad attenderlo. E il futuro per lui sembra essere roseo dentro e fuori dal campo: tra pochi mesi infatti, il classe 1998 diventerà papà. E chissà che la sua bambina non nasca proprio a Roma, una città in cui Roger Ibañez potrebbe militare ancora a lungo.