Non è stato certamente un pomeriggio da ricordare per il Chelsea. La squadra di Lampard ha infatti perso la finale di FA Cup contro l'Arsenal e ha dovuto mandare in infermeria tre suoi giocatori. Tra questi anche Pedro, uscito in barella e attaccato all'ossigeno dopo una brutta botta alla spalla. Il trentatreenne attaccante spagnolo, che il prossimo anno giocherà nella Roma di Paulo Fonseca, è entrato all'inizio del secondo tempo al posto Pulisic ed è rimasto in campo fino allo scontro di gioco che lo costretto ad uscire.

A causa della contusione rimediata, l'ex giocatore del Barcellona ha infatti lasciato il campo al 97esimo (quando mancavano ancora ben sette minuti di recupero e con i ‘Blues' che avevano già terminato tutte le sostituzioni), dopo l'intervento dei medici del Chelsea, che una volta adagiato il giocatore sulla barella lo hanno anche attaccato all'ossigeno per permettergli di respirare e di sopportare meglio il forte dolore. Nelle prossime ore Pedro verrà nuovamente visitato e solo allora si conosceranno le condizioni della sua spalla e i relativi tempi di recupero.

Il saluto di Lampard e dei compagni

Nei giorni scorsi era intanto arrivato il saluto di Lampard e dei suoi compagni. Atteso da un contratto biennale da 3 milioni di euro più bonus a stagione con la Roma, Pedro lascerà a parametro zero il Chelsea (dopo il ritorno degli ottavi di Champions con il Bayern Monaco) per cominciare la sua nuova esperienza italiana: "I ragazzi hanno salutato Pedro in spogliatoio ed è giusto per la carriera che ha avuto, anche qui nel club – ha spiegato alla stampa Lampard – È stata la sua ultima partita in Premier League, ma il suo impatto qui è stato enorme. Voglio ringraziarlo e fargli un grande in bocca al lupo. Resta qui per le gare rimaste della stagione, ma se ne va un grande giocatore del club e lo spirito è stato speciale".