L'espulsione di Remo Freuler nel corso del primo tempo di Atalanta-Real Madrid resta un mistero. La velocità con cui Stieler tira fuori il cartellino rosso, sottolinea la volontà del direttore di gara di valutare quell'intervento come interruzione di chiara occasione da gol. Un'interpretazione che non ha trovato d'accordo nemmeno Fabio Capello che nell'intervallo, dagli studi di Sky Sport ha quasi ipotizzato un complotto nei confronti delle italiane visti anche i precedenti di ieri sera nel match della Lazio contro il Bayern Monaco e del rigore non assegnato alla Juventus ad Oporto.

L'ex allenatore di Roma, Juventus e dello stesso Real Madrid, non ci sta e si scaglia contro il direttore di gara in maniera netta, senza usare troppi giri di parole: "Ha rovinato la partita – ha tuonato Capello, furibondo per quanto visto al Gewiss Stadium – Non era da considera come fallo da ultimo uomo perché il giocatore del Real andava verso l'esterno". Capello sottolinea come stasera e nelle precedenti due gare delle italiane in Champions, qualcosa non sia andato come doveva: "Ci stava il giallo, in questo modo si rovinano le partite – ha concluso – Ieri è mancato un rigore alla Lazio, stasera l'Atalanta penalizzata, inizia a venirmi un dubbio..".

Capello ha comunque messo in evidenza la grande voglia dell'Atalanta di non mollare mai e di riuscire sempre ad imprimere il proprio gioco anche in situazione di inferiorità numerica: "L'Atalanta sta cercando di fare la partita – ha aggiunto in studio – e quando ripartono possono fare davvero male al Real". L'arbitro della partita, il tedesco Stieler, al momento dell'intervento di Freuler, ha applicato il DOGSO, ovvero la sanzione che si attua quando il direttore di gara valuta un tipo di fallo come negazione di un'evidente occasione da gol nei confronti dell'avversario. Ma proprio come sottolineava Capello, il giocatore andava verso l'esterno e non chiaramente verso la porta di Gollini.