Moses, Young e ora Eriksen. Il mercato invernale dell'Inter ha regalato ad Antonio Conte i giocatori che aveva chiesto. Tutti tranne uno: l'attaccante di ‘scorta', quello capace di entrare e cambiare le partite in caso di mancanza di uno dei due titolari. Dopo l'arrivo del danese ex Tottenham, e con la conferma di Vecino all'interno della rosa nerazzurra, il mercato dei milanesi potrebbe però fermarsi e riprendere soltanto nella prossima estate.

E Giroud? Llorente? Si chiedono i tifosi della beneamata. Secondo la ‘Gazzetta dello Sport', i due attaccanti selezionati dalla dirigenza probabilmente non arriveranno. In casa Inter la scelta sarebbe infatti caduta su Sebastiano Esposito: confermato tra i grandi, dopo le sue partite giocate con Lukaku e compagni. La decisione di puntare ancora sul giocatore della Primavera è inoltre figlia di un ragionamento di tipo economico.

Il peso economico di Giroud e un nuovo modulo

Affondare il colpo su Olivier Giroud, avrebbe voluto dire per il club dei Suning fare l'ennesimo investimento costoso. Il francese del Chelsea, 34 anni il prossimo settembre, guadagna infatti 8 milioni all'anno: troppi, secondo il club milanese, per un giocatore che avrebbe potuto essere anche ‘ingombrante' nello spogliatoio di Antonio Conte. Diversa è invece la situazione di Llorente.

L'attaccante del Napoli si sarebbe ambientato con maggiore semplicità e avrebbe accettato con tranquillità il ruolo di quarto attaccante in rosa ma ha di fatto ‘pagato' la scelta di Conte, che con l'arrivo di Eriksen può, in casi di emergenza, virare dal 3-5-2 ad un 3-4-2-1 con il danese e Stefano Sensi dietro ad una punta di ruolo. Intanto, contro la Fiorentina in Coppa Italia, torna a farsi vedere anche Alexis Sanchez. Il cileno, fermato dall'infortunio, si è ripreso ed è pronto a giocare un ruolo importante nel reparto offensivo del tecnico salentino.