La Roma batte 4-3 il Cagliari conquista il secondo successo consecutivo in campionato e resta nella scia dell’Atalanta, che ha tre punti in più (ma una partita in meno). Decisivo il ‘Fattore K’ per la squadra di Fonseca a segno con Kalinic, doppietta, Kluivert e Kolarov, a cui la Lega però ha tolto il gol, perché sulla sua conclusione c'è un tocco di Mkhitaryan. Ennesima sconfitta per il Cagliari a cui non sono bastate le reti di Joao Pedro e Pereiro.

Perla di Joao Pedro e doppietta di Kalinic

Cambia la Roma. Fonseca schiera dall’inizio Kalinic, Bruno Peres e lo spagnolo Villar. In avanti anche Mkhitaryan. Nel Cagliari dall’inizio c’è Paloschi con Nainggolan e Joao Pedro. La squadra di Fonseca inizia alla grandissima e dopo una decina di minuti ha già collezionato tre nitide palle gol, un po’ la sfortuna (sulla prima conclusione rocambolesca di Kalinic) e sopratutto le parate dell’ex Olsen negano il vantaggio ai giallorossi, in vero oggi in completo bianco. Il Cagliari ha paura, non è aiutato dal pubblico e non ha più la brillantezza della prima metà del campionato, ma nonostante ciò alla prima occasione vera trova il gol. Joao Pedro riceve e con un tiro a giro favoloso non lascia scampo a Lopez, forse troppo fuori dai pali. Sedicesimo gol in campionato per il brasiliano.

La Roma risponde e subito trova il pari. Cross splendido di Kolarov, Pellegrini, cresciuto nel vivaio giallorosso, colpisce malissimo, rischia l’autorete e di fatto serve un assist al bacio per Kalinic che dopo un anno trova il gol. E il croato vive un primo tempo memorabile perché sigla una doppietta. L’ex viola sfrutta una giocata superlativa di Mkhitaryan e firma il 2-1.

Kluivert, Pereiro e Joao Pedro

Nella ripresa non cambia il copione. La Roma continua a spingere, l’uomo più pimpante è senza dubbio Justin Kluivert che dopo una sgroppata colpisce una traversa e poi al 64’ batte Olsen. L’olandese fissa il punteggio sul 3-1, la partita sembra finita. Ma non è così. Perché anche se il Cagliari non è pimpantissimo ritorna in corsa con uno splendido gol del giovane uruguaiano Gaston Pereiro, che firma il primo gol in Serie A. Il match resta in bilico per una manciata di minuti perché Kolarov all’80’ calcia una punizione molto tagliata, non la tocca nessuno prima che finisce in porta. Oltre un'ora dopo la fine dell'incontro la Lega toglie il gol al serbo e lo assegna invece a Mkhitaryan. Quando mancano due minuti alla fine l’arbitro assegna un rigore al Cagliari per un mani di Smalling, decisivo il VAR. Joao Pedro calcia male, Pau Lopez respinge, il brasiliano si fionda sul pallone e fa gol, 3-4. Il Cagliari ci prova, ma la Roma difende il poker.