La Juventus fresca campione d'Italia per il 9° anno consecutivo perde 2-0 con il Cagliari e subisce la sesta sconfitta stagionale. Questa fa poco male. Ma, al netto degli indisponibili, non è un bel segnale. Il giovane Gagliano e Simeone regalano un successo prestigioso al Cagliari e pure a Zenga, che forse con questi tre punti puntella la panchina e si guadagna la possibilità di rimanere anche nella prossima stagione.

Gol di Gagliano e Simeone

Il baby Luca Gagliano parte a cannone, dopo un paio di minuti è già pericoloso, ma capitan Buffon c'è. Poco dopo però il giovanissimo giocatore del vivaio del Cagliari trova il gol, il primo della carriera contro la Juve e a Buffon. Meglio impossibile, da raccontare per sempre. La Juve non vuole perdere, hanno una chance Higuain e Bernardeschi, ma Cragno c'è. Nel finale di tempo raddoppia Giovanni Simeone, l'argentino ha segnato parecchio con Zenga, a differenza di Joao Pedro che invece ha perso smalto dopo il lockdown.

Juve ko, sesta sconfitta per Sarri

Nel secondo tempo la Juve vuole fare gol, non solo con Cristiano Ronaldo che ha perso il treno per diventare capocannoniere e per vincere la Scarpa d'Oro. Sarri dà spazio a due giovani, oltre a Muratore schierato dall'inizio (che passerà all'Atalanta), Zanimacchia e Peteers, Ronaldo cerca il gol numero 32 del campionato fino alla fine, ma Cragno è in serata. Il Cagliari batte la Juventus 2-0, ottiene un successo molto prestigioso. L'Inter ha solo quattro punti in meno, i rimpianti di Conte aumentano. L'Atalanta è a cinque lunghezze dai bianconeri. Sarri e i suoi ora hanno l'obbligo di chiudere bene il campionato sabato, contro la Roma. Per la Juve è la sesta sconfitta esterna in diciotto partite, troppe. La Juventus fuori casa ha perso contro: Lazio, Napoli, Verona, Milan, Udinese e Cagliari.