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Bambini spaventati e nascosti durante l’invasione dei tifosi in Monopoli-Foggia: “Mi viene da piangere”

Piccoli raccattapalle, anche appartenenti al settore giovanile del Monopoli, si sono dovuti nascondere dietro i cartelloni pubblicitari dello stadio dopo l’invasione dei tifosi del Foggia. La dura condanna social: “Mi viene da piangere”.
A cura di Fabrizio Rinelli
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Bambini e ragazzini poco più che adolescenti erano presenti allo stadio ‘Veneziani' di Monopoli nella serata di ieri come raccattapalle per la sfida di Serie C girone C della squadra di casa contro il Foggia. Con il punteggio di 1-0 per il Monopoli alcuni tifosi ospiti hanno fatto invasione di campo facendo impaurire anche i giovanissimi raccattapalle che, insieme ad alcuni calciatori, si sono nascosti dietro i cartelloni pubblicitari che delimitano il rettangolo di gioco. La denuncia arriva direttamente dall'assessore allo sport di Monopoli, Vincenzo Laneve, che è anche responsabile del settore giovanile non agonistico.

Sulla sua pagina Facebook ha mostrato una foto con alcuni bambini e ragazzini del settore giovanile, con la casacca da raccattapalle, nascosti dietro i cartelloni pubblicitari: "Vedere i miei ragazzi ieri nascondersi insieme ai giocatori del Foggia mi viene da piangere….I miei ragazzi erano lì per fare i raccattapalle …..che tristezza ….". La denuncia diventa immediatamente virale e tra i commenti Laneve sottolinea ancora: "I bambini erano lì per vivere emozioni e contribuire facendo i raccattapalle non per vivere attimi di paura".

Cos'è successo nel finale tra Monopoli e Foggia

Il tutto è accaduto nel finale di partita tra Monpoli e Foggia con alcuni tifosi ospiti che sono riusciti a superare le barriere ed entrare nel rettangolo di gioco. L'accaduto ha colto tutti di sorpresa, persino i calciatori che accompagnati da alcuni steward hanno fatto il loro immediato ingresso negli spogliatoi per evitare qualsiasi tipo di possibile problemi. Con loro altri calciatori, che non sono riusciti a raggiungere subito il tunnel degli spogliatoi, hanno trovato riparo proprio con quei bambini dietro i tabelloni pubblicitari. Dall'immagine pubblicata dall'assessore Laneve si tratta proprio di due calciatori del Foggia.

Una situazione condannata anche dalla stessa società rossonera che tramite un comunicato ha preso completamente le distanze da coloro i quali si sono resi responsabili di questo atto di violenza. Nel frattempo anche la Lega Pro con una nota ha espresso il proprio parere sulla vicenda: "Comportamenti simili non sono tollerabili e siamo certi che gli organi preposti agiranno a tutela della parte sana del tifo". Il Foggia, che nel frattempo ha esonerato il tecnico Michele Pazienza, si gioca le sue chance di salvezza (quantomeno centrando i playout ndr) nell'ultima giornata qualora riuscisse a battere la Salernitana.

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