Due partite ufficiali da giocare in meno di ventiquattr'ore, una a Birmingham e l'altra nel Qatar. Il Liverpool doveva fare una scelta e l'ha fatta senza pensarci troppo. Contro l'Aston Villa nei quarti di finali di Carabao Cup i Reds hanno schierato una squadra di ragazzi, che hanno perso 5-0 e sono stati eliminati dalla Coppa di Lega. Una soluzione alternativa è stata cercata da tutti, ma non è stata trovata, e così a malincuore i campioni d'Europa hanno dovuto di fatto rinunciare alla seconda coppa nazionale inglese, mercoledì c'è da battere il Monterrey nella seconda semifinale del Mondiale per Club, e poi in caso di vittoria c'è la finalissima contro il Flamengo.

Il più giovane Liverpool di sempre

In panchina non c'era naturalmente Klopp, ma un collaboratore Critchley che ha schierato la più giovane formazione di sempre del Liverpool: età media 19 anni e 183 giorni. L'unico giocatore con un pizzico di notorietà era il terzo portiere Kelleher (21 anni). In difesa i 17enne Hoever e Van den Berg, il 18enne Boyes e Gallacher (20 anni). Centrocampo con Christie-Davies e Chirivella (22 anni) e Kane (21). Nel tridente Hill, altro giocatore di 17 anni, Longstaff, maggiorenne da poco e fratello di Sean che gioca nel Newcastle, e il baby fenomeno Elliott di 16 anni, che esordì con il Fulham in Premier League.

Pokerissimo Aston Villa, 5-0 al Liverpool

In campo non c'è stata partita, l'Aston Villa ha sfruttato il ‘regalo' della dea bendata e ha chiuso rapidamente la partita. I claret and blue hanno conquistato così la qualificazione alle semifinali. L'irlandese Hourihane segna al 14′, tre minuti dopo raddoppia Morgan Boyes. Nel finale di tempo arriva la doppietta di Jonathan Kodijia e in pieno recupero mette la firma sull'incontro anche Wesley, che fissa il punteggio del 5-0. Mercoledì in campo l'Everton, futura squadra di Ancelotti, con il Leicester, e il Manchester City. Giovedì chiude il Manchester United.