Arrestato un narcotrafficante con un blitz di agenti travestiti da mascotte dei Mondiali 2026

Un'operazione decisamente insolita si è svolta giovedì a Lima, dove la polizia peruviana ha arrestato un uomo sospettato di traffico di droga sfruttando la sua passione per il calcio e per i Mondiali 2026.
Secondo le autorità, il 48enne Carlos Cabrera, noto con il soprannome di "Pichichi", sarebbe stato colto di sorpresa da due agenti dell'unità speciale Escuadrón Verde. Per avvicinarsi senza destare sospetti, i poliziotti si sono presentati travestiti da mascotte ispirate alla Coppa del Mondo 2026, richiamando i simboli di Canada e Stati Uniti.

L'intervento è avvenuto mentre l'attenzione del sospettato era rivolta agli eventi inaugurali del torneo. Una volta raggiunta l'abitazione, gli agenti hanno fatto irruzione e proceduto all'arresto. L'operazione è stata documentata in un video diffuso dal Ministero dell'Interno peruviano, nel quale si vedono i poliziotti entrare nell'edificio e fermare il presunto trafficante.
È stato il colonnello Carlos Alcántara, capo dello Squadrone Verde, un'unità che combatte la criminalità comune, a dichiarare alla stampa di aver catturato Cabrera con l'aiuto dei due agenti travestiti.
Mondiali 2026, blitz a sorpresa: narcotrafficante arrestato da poliziotti travestiti da mascotte
In una nota ufficiale, il governo ha spiegato che il gruppo Terna ha utilizzato il travestimento per sorprendere l'uomo, ritenuto coinvolto in attività di spaccio operate dalla sua stessa abitazione.
Durante la perquisizione, le forze dell'ordine hanno sequestrato oltre 2.500 dosi di pasta base di cocaina, oltre a marijuana, un'arma da fuoco, munizioni, una somma considerevole di denaro contante e diversi telefoni cellulari.
L'episodio ha attirato l'attenzione dei media internazionali per l'originalità della strategia adottata dagli investigatori, che hanno sfruttato il clima di entusiasmo legato ai Mondiali per portare a termine con successo l'operazione.