Alex Manninger è morto a 48 anni, tragico incidente con un treno per l’ex portiere della Juventus

Alex Manninger è morto. L'ex portiere aveva 48 anni. In Italia ha giocato con le maglie di Juventus, Fiorentina, Torino, Bologna, Brescia e Siena. Manninger è stato travolto da un treno mentre era nella sua auto e la vettura è stata trascinata via per diversi metri. L'incidente mortale è avvenuto vicino Salisburgo, in Austria. I soccorsi sono arrivati quasi immediatamente ma hanno potuto solo constatare il decesso di Manninger. L'incidente è avvenuto intorno alle 8:20 di questa mattina nei pressi della fermata di Pabing, in corrispondenza di un passaggio a livello non custodito.

Manninger era a bordo della sua Volkswagen che è stato chiaramente molto danneggiata. I circa 25 passeggeri del treno locale e il macchinista sono rimasti illesi. Mezzi di soccorso e vigili del fuoco volontari di Nußdorf si sono precipitati sul luogo dell'incidente ma non c'è stato nulla da fare per Manninger. Secondo quanto riportano i media austriaci che citano fonti della polizia, i soccorritori hanno estratto l'ex calciatore dall'auto e gli hanno prestato immediatamente i primi soccorsi. Sul posto è stato utilizzato subito un defibrillatore, ma senza successo. Le circostanze della collisione sono ancora poco chiare. Immediato il cordoglio delle varie squadre di calcio sui propri canali social. Manninger di recente aveva rilasciato un'intervista spiegando di aver completamente chiuso con il calcio dopo il ritiro nel 2017 tornando a fare ciò che faceva prima: il falegname.
Non sono dunque anche chiare le circostanze esatte dell'incidente. Per questo motivo è stato incaricato un esperto a cui è stato affidato il compito di ricostruire l'accaduto. Per capire bene cosa sia accaduto saranno anche effettuate le analisi dei dati elettronici sia sul veicolo di Manninger che del treno. Inoltre, verrà verificato se il sistema di segnalazione al passaggio a livello abbia funzionato correttamente. Manninger era solo a bordo del veicolo.
Su incarico della procura, secondo i media austriaci, l'esperto Gerhard Kronreif si è recato sul luogo dell'incidente. Il suo compito sarà quello di ricostruire l'esatta sequenza degli eventi. "Grazie al tipo di veicolo, è possibile analizzare con precisione i dati elettronici e, di conseguenza, il comportamento del conducente". Manninger nel corso della sua carriera ha collezionato 33 presenze con la nazionale dell'Austria giocando anche gli Europei del 2008.
La carriera di Manninger tra Austria, Premier e Serie A
L'ex portiere austriaco ha iniziato a giocare con l'Austria Salisburgo, nel 1997, per poi trasferirsi all'Arsenal in Premier League disputando 39 partite. Nel 2001 il trasferimento, all'Espanyol e successivamente ancora in Italia con le maglie di Torino, Bologna, Brescia e Siena. Nel 2005 il ritorno al Salisburgo e poi nell'Udinese 3 anni più tardi prima che la Juventus puntasse du di lui. In bianconero è rimasto dal 2008 al 2012 per poi passare in Germania all'Augsburg prima del passaggio nel 2017 al Liverpool dove concluderà la sua carriera.
La Juventus sui propri canali social ha voluto rivolgere un pensiero per Manninger riportando anche le parole di Giorgio Chiellini, oggi dirigente bianconero, ma in passato compagno di squadra proprio del portiere austriaco.
"In un’epoca segnata dalla presenza monumentale di Gigi Buffon, Manninger ha saputo farsi trovare pronto ogni volta che è stato chiamato in causa, diventando un punto di riferimento assoluto per lo spogliatoio e una garanzia tra i pali. Oggi salutiamo non solo un grande atleta, ma un uomo dai valori rari: umiltà, dedizione e una serietà professionale fuori dal comune. La Juventus si stringe in un forte abbraccio alla famiglia di Alex e a tutti i suoi cari in questo momento di profondo dolore". Le parole di Chiellini: "Oggi è un giorno tristissimo, ci saluta un compagno di squadra esemplare e una persona di grande valore. Ciao Alex, riposa in pace. Un pensiero forte alla tua famiglia".