Non è solo la terza sconfitta di fila rimediata contro i Los Angeles Lakers, a turbare il sonno di coach Mike D'Antoni e quello di tutti i tifosi degli Houston Rockets. Nelle ultime ore è infatti scoppiato il caso Danuel House Jr.: cacciato dalla bolla di Orlando per aver fatto entrare una donna nella sua stanza d'hotel, e aver violato le rigide misure di sicurezza anti Covid. Secondo quanto riportato dai media americani, l'8 settembre scorso l'ala 27enne dei texani ha ospitato una addetta ai test Covid, a cui i giocatori devono sottoporsi ogni mattina.

Dopo la breve indagine svolta dalla NBA, e dopo aver già saltato gara 3 con i Lakers per ‘motivi personali', Danuel House Jr è stato così estromesso dal campus di Disney World e non potrà più giocare con la squadra fino al termine della stagione. Come rivelato da ‘Yahoo Sport', non sarebbero inoltre state trovate ulteriori prove di contatti tra altri giocatori, o membri dello staff, con l'addetta ai tamponi ai giocatori ospitata in camera dall'esterno di Houston.

D'Antoni in difficoltà

L'assenza di Danuel House Jr, risultato uno dei migliori nei Rockets in gara 2, è ovviamente un problema per Mike D'Antoni, che alla vigilia della quarta sfida contro LeBron James e compagni aveva parlato dell'episodio in cui era stato coinvolto il suo giocatore: "Penso che stia diventando uno dei migliori giocatori del campionato. Ha fatto molta strada e credo che migliorerà ancora – ha dichiarato il coach – Sono in corso le indagini e quando ci sarà il verdetto affronteremo l'eventuale problema". La quinta gara della serie della Western Conference è in programma nelle prossime ore. La strada verso la finale per i Rockets, già compromessa dalle ultime sconfitte, è dunque diventata ancor più difficile dopo l'esclusione di Danuel House Jr.