Topuria non vedeva più dopo il 1° round: il retroscena drammatico della sconfitta con Gaethje

Ilia Topuria ha lasciato l'ospedale di Washington dove era stato ricoverato per le gravissime ferite e le lesioni preoccupanti al volto riportate nell'incontro con Justin Gaethje. L'evento UFC 250 andato in scena sul prato della Casa Bianca, come voluto da Donald Trump, s'è trasformato in un calvario per il fighter spagnolo-georgiano: è stato costretto ad abbandonare l'ottagono al quarto round perché non più in condizione di proseguire il combattimento. E quanto rivelato a distanza di qualche ora dalla sconfitta spiega bene la drammaticità della situazione: ha perso la vista, prima all'occhio destro e poi al sinistro nelle prime riprese. S'è battuto (quasi) alla cieca poi ha dovuto desistere: sarebbe stato solo un massacro e avrebbe rischiato conseguenze peggiori.
Il bollettino medico di Topuria sulle lesioni al volto
Le immagini del viso tumefatto, insanguinato, sfigurato fanno il paio con il referto medico che parla di fratture non scomposte a entrambe le ossa orbitali, con l'occhio destro più compromesso. Lesioni serie ma che, in assenza di dislocazione, non richiedono (almeno per adesso) la necessità di intervenire chirurgicamente. Una "buona notizia" che non riduce affatto i tempi per la guarigione e per il recupero: serviranno diversi mesi di stop, scanditi da controlli medici regolari, e un ritorno graduale all'attività di contatto prima di poter raggiungere la soglie di pieno competitività agonistica. In buona sostanza, il 2026 di Topuria è già concluso e fissare ora una data certa per il rientro nell'ottagono è azzardo che nessuno specialista può né vuole prendere.
La notte più dura per il campione MMA: "Ma tornerò"
La sconfitta contro Gaethje ha interrotto una serie positiva in UFC di ben 17 vittorie, ma il dato statistico e l'esito del duello sono il male minore. L'unica cosa a cui Topuria può pensare è riuscire a rimettersi a posto dopo i traumi violenti subiti in incontro che ha lasciato segni profondi. Nonostante tutto, Topuria ha scelto di non cercare alibi. In un messaggio pubblicato su Instagram nelle ore successive al match, ha riconosciuto la prestazione dell'avversario, riconoscendogli il merito di essere stato più forte e aver combattuto meglio, e ricostruito con lucidità tutto quanto gli è accaduto spiegando come la situazione sia peggiorata con il progredire dei round.
"Justin, congratulazioni – si legge nell'incipit del messaggio condiviso sui social -. Avevi detto che mi avresti lasciato il segno… e l'hai fatto. Mi hai tolto la vista dall'occhio destro al primo round, e alla fine del secondo anche dal sinistro. Niente scuse. Ho fatto uno dei migliori allenamenti della mia vita. Mi sono presentato lucido, preparato e pronto. Era la tua serata".
Il messaggio si è poi trasformato in una dichiarazione di intenti, con la testa che va già alla possibilit rivincita. "La natura di questo sport è così: gloria e dolore camminano fianco a fianco. Guarirò. Mi riposerò. E tornerò più forte, più saggio e molto più pericoloso. E credimi… questa storia tra noi è tutt'altro che finita. Ci sarà la rivincita".