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Wimbledon 2026

Djokovic è andato da Sinner in palestra dopo averci perso: la grandezza di Nole nella sconfitta

L’ex tennista Rennae Stubbs, attuale allenatrice di Serena Williams e presente a Wimbledon, ha raccontato cosa ha fatto Novak Djokovic dopo aver perso la semifinale contro Jannik Sinner: ha assistito a tutta la scena.
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Se la grandezza di un campione si vede soprattutto nella sconfitta più che nella vittoria – peraltro entrambe due "impostori", come è scritto all'ingresso dell'All England Club di Wimbledon citando la poesia "If" di Kipling – Novak Djokovic è decisamente un gigante della storia dello sport, non solo del tennis. Non che ci volesse un'ulteriore prova, visto che parliamo del giocatore che ha vinto più tornei del Grande Slam di chiunque altro in ogni epoca (ben 24), e tuttavia la testimonianza diretta di quello che ha fatto Nole dopo essere stato bastonato da Sinner nella semifinale del torneo londinese ci restituisce non solo il suo animo più puro, ma anche l'essenza dello sport nella sua massima accezione.

Il caloroso abbraccio tra Novak Djokovic e Jannik Sinner dopo la semifinale di Wimbledon
Il caloroso abbraccio tra Novak Djokovic e Jannik Sinner dopo la semifinale di Wimbledon

Cosa ha fatto Djokovic dopo aver perso con Sinner a Wimbledon

È Rennae Stubbs, ex tennista australiana che è tornata ad allenare Serena Williams per il suo clamoroso ritorno e che lavora anche come opinionista in TV, a raccontare tutto in un post su X pubblicato poco dopo le 20 di venerdì, quindi quando il match giocato sul centrale di Wimbledon era appena finito.

"Ho appena visto Djokovic entrare in palestra e congratularsi con l'intero team di Jannik e con Jannik di nuovo – ha scritto la Stubbs – Le cose dietro le quinte che si imparano sui giocatori e sul loro rispetto reciproco sono sempre così belle da vedere. Congratulazioni a entrambi per una meravigliosa partita. Sinner semplicemente troppo forte oggi".

Quest'ultima valutazione peraltro è stata condivisa senza alcune riserva o alibi dallo stesso 39enne campione serbo nella conferenza post partita: "Ho semplicemente perso contro un giocatore migliore e devo accettarlo. Ero un livello o due sotto di lui, questo è tutto".

La testimonianza di Rennae Stubbs: l'allenamento maniacale di Sinner sul servizio

La 55enne ex tennista australiana ha anche raccontato qualcos'altro cui ha assistito direttamente, stavolta il giorno prima del match tra Sinner e Djokovic: "Ero al campo di allenamento ieri accanto a Jannik e deve aver servito per un minimo di 30/40 minuti. È ovvio che sapeva quanto fosse importante il servizio oggi. Sta raccogliendo i frutti di quel lavoro. Non diventi grande essendo pigro e senza prestare attenzione ai dettagli per vincere".

Il servizio diventato letale del numero uno al mondo è stato oggetto anche dell'osservazione di Djokovic in conferenza: "Il suo servizio era molto difficile da leggere, è diventato un'arma incredibile negli ultimi anni da quando ha cambiato tecnica". Jannik ne avrà bisogno anche domenica, nella finale contro uno Zverev ringalluzzito dalla vittoria del Roland Garros.

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