Thomas Ceccon: “Non viaggerò mai più con Lufthansa, non fatelo”. Poi si sfoga: “Un giorno vi mancherò”
"Un giorno o l'altro il Thomas Ceccon che conoscete non ci sarà più…". Il campione olimpico di nuoto è famoso proprio per esprimersi senza filtri anche quando è scomodo. Ma adesso nel messaggio condiviso sui social mette in conto di cambiare il suo approccio pubblico, che "si stancherà di dire la sua. Si stancherà di dire la verità. Si stancherà di essere personaggio. E allora vi mancherà proprio quello che oggi vi dà fastidio".
Frasi che arrivano a corredo di un altro episodio. Al rientro dal Messico, dove ha tenuto sessioni di allenamento (non senza lamentare difficoltà per la corsia ostruita dalle signore dell'aquagym, come anche a Verona) ha raccontato la disavventura all'imbarco per quadrare peso e tariffe dei bagagli. "Non viaggerò mai più con @lufthansa e consiglio anche a voi di non farlo mai più", è la frase pronunciata all'acme del disappunto. Prima o poi, però, correggerà questo suo modo di esporsi.
Ceccon mette in conto di stancarsi di essere "personaggio"
Basta azionare il rewind e tornare un po' indietro nel tempo (nemmeno tanto) per avere contezza di tutte le volte in cui raccontato pubblicamente ciò che non gli andava. Anche a costo di sollevare un vespaio di interpretazioni e polemiche. Ricordate la foto virale del nuotatore sdraiato ai piedi di una panchina del villaggio olimpico di Parigi 2024? Giustificò la cosa dicendo: "La verità è che mi ero appoggiato lì per stare un po' per i fatti miei e basta". E nei giorni precedenti non aveva lesinato critiche all'organizzazione logistica.
Dopo le medaglie agli Europei in Polonia a fine 2025 si mostrò fiero abbastanza delle sue prestazioni da rivendicarle con orgoglio: "Sono venuto qui per vincere e adesso torno a casa con due ori". Alti e bassi hanno spesso scandito il suo umore: nella recente edizione della rassegna continentale di Birmingham, un po' per stanchezza e un po' per delusione si lasciò sfuggire: "Piuttosto che fare ancora i 200 dorso, vado a zappare i campi". Non fece certo giri di parole per manifestare amarezza a fronte dell'oro mancato nei 100 dorso e nei 4×100 mista maschile sempre in Inghilterra: "Non voglio star qui a fare considerazioni". La sconfitta aveva portato anche un'altra conseguenza spiacevole: aver ceduto per un soffio il podio più alto ad Apostolos Christou "che non sopporto".
Questo suo modo di fare è stato apprezzato da molti ma ha procurato dissapori con altri… tra cui Federica Pellegrini che si è detta "ferita" da persone che hanno parlato male di lei alle spalle. E tra queste c'è anche Ceccon. Anche qui bisogna tornare un po' indietro: dopo Parigi 2024 gli chiesero cosa rappresentasse per lui la ex olimpionica di nuoto con la quale ha condiviso in passato la piscina di Verona per gli allenamenti. Li risposta ebbe effetti dirompenti. "Niente. Non è mai venuta a dirmi una parola. Si fa i fatti suoi e io mi faccio i fatti miei. L' ho ammirata come sportiva. Per il resto, sinceramente no". Scoppiò il finimondo. Il marito della ‘Fede divina', Matteo Giunta, replicò duramente: "Se non hai rispetto, anche se hai vinto le Olimpiadi, per me vali zero".
La protesta contro la compagnia Lufthansa
Oltre alla sua voglia di smettere di essere "personaggio", Ceccon ha raccontato il disagio provato per effettuare la procedura di check-in in aeroporto. E non s'è certo risparmiato nel dare un giudizio sulla compagnia con la quale aveva scelto di viaggiare: "Cambio volo di ritorno dal Messico. Provo a rifare l'upgrade in bunsiness perché nn sono riusciti a trasferimerla in quello. Ho provato a pagare con 3 carte differenti, il pos non funzionava, le carte fisiche non andavano bene, il cash non lo accettavano. Dopo 50 minuti ci sono riuscito".
Finita qua? No, la seconda parte della storia racconta il disappunto finale. "Il bagaglio pesava 26 kg al posto di 23kg… 180 euro di differenza per farlo passare. Ho provato a togliere qualcosa e mettere nel bagaglio da stiva/mano ma niente… il limite era 10 kg quindi ho dovuto lasciare le cose in aeroporto. Morale della favola, non viaggerò mai più con @lufthansa e consiglio anche a voi di non farlo mai più".