Thomas Ceccon chiude gli Europei con una doppia beffa: “Non voglio star qui a fare considerazioni”

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Doppio argento per Thomas Ceccon agli Europei: beffato per un centesimo nei 100 dorso, l’azzurro analizza il suo finale con l’argento nella staffetta maschile mista.

Thomas Ceccon non ce l'ha fatta a chiudere i suoi Europei di nuoto con una medaglia d'oro. Doppia beffa per l'azzurro che ha portato a casa l'argento, prima nei 100 metri dorso e poi nella 4×100 misti maschile. Molto più beffardo l'epilogo della prima delle due competizioni, dove il campione olimpico è finito secondo per un centesimo alle spalle di Apostolos Christou, protagonista di un'eccezionale progressione finale. Nella seconda gara di giornata, invece, Ceccon e gli altri azzurri hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo, arrendendosi nel finale agli Atleti Neutrali. Amarezza soprattutto perché l'arrivo è stato praticamente un testa a testa. Come sempre, Thomas è stato molto diretto nel post-gara.

Ceccon argento nei 100 metri dorso e nella staffetta

Sembrava poter regalare un altro successo all'Italia del nuoto il campione olimpico, protagonista di una partenza a spron battuto nella gara dei 100 metri. Ha sempre tenuto la testa fino alle fasi finali, quando il rivale greco è riuscito a produrre il guizzo vincente per imporsi. Niente bis dopo Roma 2022 per Ceccon, che dunque torna a casa con due bronzi (negli odiati 200 metri dorso e nella staffetta 4×100 mista) e altrettanti argenti.

Thomas non nasconde l'amarezza per la beffa finale agli Europei

Inutile nascondere l'amarezza per la mancata riconferma rispetto a Roma per Ceccon, che però ancora una volta conferma il suo particolare pragmatismo. Poche chiacchiere per il nuotatore italiano, che ha cercato di non intrattenersi troppo ai microfoni della Rai, anche a causa del programma e delle premiazioni alle porte: "Non voglio star qui a fare considerazioni che ci metteremmo un'ora, anche perché a breve ho la premiazione, però brucia sicuramente quel centesimo". Non può essere soddisfatto del tempo Thomas, che ha poi virato sulla staffetta: "Indipendentemente da quello e parlando solo di tempi, è stato un crono anche abbastanza lento: 52″2. Va bene per quello che è, ecco. Però, concentrandoci sulla staffetta, abbiamo fatto 3'28", che direi non è affatto male".

D'altronde, c'è anche l'orgoglio di chi, insieme a Razzetti, Martinenghi e un ottimo D'Ambrosio, è riuscito comunque a giocarsi la medaglia più prestigiosa fino alla fine: "Sì, abbiamo lottato. Sapevamo di essere in tre o quattro nazioni a giocarcela e ce la siamo giocata". Si chiude dunque il sipario sugli Europei per un Ceccon che ha dato sempre la sensazione di non sentirsi pienamente a suo agio in vasca. Nonostante tutto, però, ecco 4 medaglie, e scusate se è poco.

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