Ceccon vince il bronzo con la staffetta ma pensa ai 50 dorso: “Almeno non sono arrivato ultimo”
Un'altra giornata da urlo per il nuoto italiano che prima fa festa con Simona Quadarella, vincitrice nei 1500 femminili, e così sorpassa la Gran Bretagna nel medagliere, poi si prende il bronzo con la 4×100 mista, con Ceccon, Curtis, Menicucci e D'Ambrosio. Per Ceccon è la seconda medaglia in questi Europei, per Curtis la quarta. Il campione veneto si è anche riscattato dopo una deludente finale dei 50 dorso.
Settimo nella finale dei 50 dorso
Gli Atleti Neutrali B, cioè la Russia, hanno vinto l'oro nella 4×100 mista davanti a Olanda e Italia. Ceccon è sceso in vasca dopo la delusione della finale dei 50 dorso, chiusa con il settimo tempo – oro al ceco Knedla davanti ai russi Koleshinkov e Samusenko – e si è rifatto con gli interessi. Ceccon ha commentato le sue gare a Sky, lo ha fatto nel suo stile riferendosi ai 50 dorso: "Beh, la cosa positiva di quella gara è che non sono arrivato ultimo. Evidentemente valevo questo, anche se ero venuto qui per fare i miei migliori tempi. Ora ci proverò nei 100 dorso, sperando di vincere almeno due medaglie su quattro".
Ceccon vince il bronzo con la staffetta mista 4×100
Caustico con sé stesso, poi ha parlato del bronzo conquistato con la mista dell'Italia e lì il tenore è cambiato: "Abbiamo fatto tutti dei parziali onesti, negli ultimi giorni non è mai stato facile a causa della stanchezza. Questa staffetta ha ampi margini, io ho fatto il mio classico 47 e 5, tempo che tendo a realizzare sempre". Il gioco di squadra ha funzionato perfettamente.
Da Ceccon ci si aspetta sempre qualcosa di più, considerando la sua forza e la sua carriera, sono comunque già due le medaglie in questi Europei e nessuno ha i suoi ritmi. Per la seconda volta disputa, in pochi giorni, a distanza di pochi minuti due finali una dietro l'altra, di specialità differenti. Per questo sparare a zero contro di lui è sbagliato, anche se lui stesso fa un eccesso di autocritica.