Zverev strappa il numero 1 a Sinner, quando potrà riprenderselo Jannik: rischia una lunga attesa

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Zverev è pronto a diventare il numero 1 al mondo scavalcando Sinner dopo l’annunciato forfait di Jannik. L’attesa per rivedere l’altoatesino di nuovo in vetta potrebbe essere lunga.

Jannik Sinner perderà il posto da numero 1 al mondo del tennis dopo l'annuncio del suo forfait fino alla fine del 2026. A questo punto Zverev si ritrova destinato a prendere il suo posto. L'altoatesino in questo momento svetta in testa al ranking ATP con 11.000 punti ed è inseguito proprio dal tedesco con un punteggio di 9.720, che lo supererà inevitabilmente nelle prossime settimane. Sinner scarterà 50 punti per il terzo turno raggiunto al Masters 1000 di Shanghai e non solo: 500 punti per il trionfo a Vienna, 1.000 per l’affermazione a Parigi e 1.500 per l’apoteosi da imbattuto alle ATP Finals.

Il calcolo complessivo vedrà così Sinner privato di 3.050 punti nelle prossime settimane chiudendo l’annata agonistica con all’attivo 7.950 punti. Zverev scarterà 50 punti in Cina, ma anche 330 in Austria, 400 in Francia e 200 a Torino per un totale di 980 punti che lo porterebbe a 8.740 punti anche facendo zero nei prossimi tornei. Il sorpasso in vetta di Zverev nei confronti di Sinner è così matematicamente certo: la data prossima, stando alle proiezioni, potrebbe essere Vienna (fine ottobre), in ogni caso entro Parigi o le Finals. Ma è già possibile fare una proiezione e prevedere quando Sinner tornerà numero 1 al suo rientro.

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Sinner con Zverev.

Sinner resterà in testa alla classifica fino alla finale di Vienna di domenica 1° novembre. Poi toccherà a Zverev. Il tedesco farà il grande salto per la prima volta se dovesse totalizzare 490 punti tra Shanghai e Vienna o dopo il Masters 1000 di Parigi. Gli italiani e tutto il team di Sinner però nel 2027 vorranno sicuramente riprendersi ciò che era loro: il primato. Ebbene vedere subito l'altoatesino di nuovo primo potrebbe essere difficile da prevedere a inizio anno. Il rientro di Sinner dovrebbe essere previsto in occasione degli Australian Open. I punti 2026 che contano per la ripartenza, sono soprattutto quelli relativi alla semifinale degli Australian Open per circa 720 punti, Indian Wells (1.000), Miami (1.000) e poi, da aprile, Montecarlo, Madrid e Roma (1.000 ciascuno) e Wimbledon (2.000).

Zverev nel 2026 è arrivato anch'egli in semifinale all'Australian Open (persa con Alcaraz), quindi difende un carico simile a Melbourne. Il suo vantaggio di fine anno dipenderà da quanto il tedesco riuscirà ad aggiungere tra Vienna, Parigi e Torino. La stima potrebbe vederlo oscillare tra i 9.500 e gli 11.000 punti a inizio 2027. Una proiezione altamente ottimistica per rivedere Sinner primo sarebbe così riconducibile a fine gennaio 2027 nel caso in cui Jannik vincesse gli Australian Open e Zverev uscisse prima della semifinale. Se invece Sinner arrivasse solo in finale e Zverev andasse a replicare la semifinale, il distacco resterebbe. Da considerare per la testa della classifica però c'è anche Carlos Alcaraz, al momento terzo con 5.260 punti, che non è in corsa per il numero 1 di fine anno: anche vincendo tutto da qui a Torino resta dietro a Zverev e al bottino congelato di Sinner.

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Zverev pronto a diventare il numero 1 al mondo scavalcando Sinner.

Sinner può tornare numero uno al mondo dal Roland Garros

Tutto dipenderà chiaramente dallo stato di forma di Sinner che potrebbe tornare primo già dopo Melbourne a fine gennaio 2027 con un rientro al 100% e un percorso da favorito. Lo scenario però più probabile, tenendo conto proprio dei sei mesi di stop e del vantaggio che Zverev accumulerà, è tra l'Australian Open e Miami. In ultima ipotesi, la data slitterebbe verso la stagione su terra che potrebbe essere la più ottimistica solo a condizione che il ginocchio regga la terra e che Zverev non replichi il 2026 a Parigi. Nel dettaglio, per Sinner un quarto o una semifinale in Australia potrebbe essere lo scenario prudente.

A quel punto il distacco non si chiude: nel caso migliore Sinner riduce di qualche centinaio di punti. E così si va nel periodo che oscilla tra marzo e maggio per difendere 5.000 punti di titoli. Se Zverev non rivince il Roland Garros, perde fino a 1.600–2.000 punti netti. A questo punto, se Sinner andasse in finale o vincesse, e Zverev andasse fuori prima della finale, questi risultati potrebbero valere 2.500–3.500 punti: sarebbe il primo momento in cui il sorpasso diventerebbe possibile. Se a Parigi non basta, il recupero slitta a Wimbledon o a dopo l’estate, dove però Sinner deve difendere i 2.000 punti del titolo 2026. Alcaraz resta invece ancora un pochino più distaccato per il primato, anche nel caso dello spagnolo, a seconda di un incrocio di risultati con lo stesso Jannik e Zverev, il Roland Garros resta la prima occasione vera per tutti e tre. In sintesi, potrebbe comunque volerci molto tempo per rivedere Sinner di nuovo in vetta.

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