24 Luglio 2021
20:00

Chi è Leonardo Fioravanti, il surfista italiano alle Olimpiadi di Tokyo 2021

Il surf sarà per la prima volta alle Olimpiadi di Tokyo. Come Italia noi schiereremo Leonardo Fioravanti, l’ormai ex bambino prodigio del surf mondiale, capace di dominare in giovane età e oggi ancora a livelli altissimi dopo un infortunio terribile. Sfiderà americani, australiani e soprattutto i grandi favoriti, i surfisti brasiliani.
A cura di Jvan Sica

I nuovi sport che vedremo alle olimpiadi di Tokyo per la prima volta rappresentano molto bene lo spirito del tempo. Sono lo skateboard, lo sport dei ragazzi delle metropoli (e non solo ovviamente, tutto è fluido in un attimo), il karate, uno degli sport più diffusi e praticati al mondo, l’arrampicata sportiva che in qualche modo richiama alla mente la natura e il viverci dentro, il basket 3×3, figlio dei playground come fenomeno davvero globale, e infine il surf, che unisce tanti degli elementi sopra citati: l’essere uno sport che ha il marchio della gioventù addosso (almeno dai Beach Boys in poi), il fatto che sia lo sport con cui si ha un dialogo con la natura, il fatto che sia diffusissimo in tutto il mondo.
Come Italia in questi nuovi sport abbiamo rappresentanti in tutte le discipline e questo non solo ci fa onore ma sottolinea come il lavoro del CONI e delle Federazioni su questi nuovi sport sia iniziato molto presto e bene. Nelle gare di surf possiamo schierare Leonardo Fioravanti, uno dei migliori atleti al mondo.

Chi è Leonardo Fioravanti, la carriera nel surf

Fioravanti è stato un bambino prodigio, inizia a surfare a 6 anni, seguendo il fratello Matteo e tutti si accorgono di lui prestissimo, mentre appunto è ancora un bambino. Fa la vita del surfer professionista già da ragazzino, girando tra Maldive, Australia e Brasile, con diversi pit-stop obbligatori per continuare la scuola a Roma dove è nato.

Le vittorie arrivano a grappoli in questa fase, passando dall’Ocean 4 teens al Quiksilver Maider Arosteguy (under 14), dal Rip Curl Grom Search a Biarritz (under 14), alla tappa italiana del Quiksilver King of the Groms a Marina di Massa.
Nel 2012, a 15 anni, partecipa ai campionati del mondo a Panama per la Nazionale italiana e poi vince ancora il Rip Curl Grom Search e il King of The Groms Europeo. È così bravo che a 15 anni partecipa al Quiksilver Pro France, il suo primo evento del World Tour. Perde in una heat contro il grande campione australiano Mick Fanning.

Il grave infortunio nel 2015

Nel 2015 però arriva un grave infortunio. Proprio alla prima gara dell’anno, la Volcom Pro Pipeline, cade e si frattura due vertebre, un infortunio gravissimo per tutti, ancora di più per un surfista. Viene operato con un intervento chirurgico molto rischioso, resta ai box per 7 mesi, torna e vince subito, come solo i grandissimi campioni sanno fare, il titolo mondiale ISA under 18. Il destino toglie e fa paura e il destino da. Nel 2017 è il primo italiano a entrare nella World Surf League, dove tutti i più grandi si sfidano. Il Covid lo blocca e gli fa rischiare anche Tokyo, che riesce a ottenere per la riallocazione delle quote, ma prima della chiusura per pandemia aveva ottenuto la vittoria più importante della sua carriera, con un primo posto al Sydney Pro Surf.

Leonardo Fioravanti alle Olimpiadi di Tokyo

Ora che è a Tokyo, Leonardo Fioravanti proprio da questa ultima grande vittoria deve ripartire e affrontare senza porsi limiti le sfide olimpiche. I grandi favoriti sono i brasiliani e uno di loro, Ítalo Ferreira, Leonardo sfiderà nel gruppo iniziale insieme al giapponese Hiroto Ohhara e l’argentino Leandro Usuna. Sarà una prima volta olimpica per tutti, anche per noi che tiferemo per Fioravanti e le sue magiche evoluzioni.

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