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Ballando con le stelle 2021/2022
24 Dicembre 2021
10:15

Vito Coppola: “Con Arisa abbiamo deciso di viverci, quando l’ho baciata è stato bellissimo”

Dopo aver vinto Ballando con le stelle 2021, Vito Coppola e Arisa continuano a frequentarsi. Il ballerino, intervistato da Fanpage.it, ha svelato che hanno deciso di viversi giorno per giorno, senza preoccuparsi di etichettare il loro rapporto. La cantante si è fidata di lui e Vito le ha fatto riscoprire la sua femminilità.
A cura di Daniela Seclì
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Ballando con le stelle 2021/2022

Vito Coppola e Arisa sono i vincitori di Ballando con le stelle 2021. Il programma condotto da Milly Carlucci, oltre alla coppa, sembra avere consegnato loro un legame prezioso. Il ballerino originario di Eboli, laureato in Scienze delle Attività Motorie, si è raccontato in un'intervista rilasciata a Fanpage.it. Coppola crede fermamente che che nella vita sia impossibile raggiungere gli obiettivi "senza sacrificio, dedizione e costanza" e nel suo percorso professionale, non si è mai lasciato coinvolgere emotivamente dalle sue partner. Ma con Arisa, sono cadute tutte le barriere. Lei lo ha stravolto e lui le ha insegnato a riscoprire la sua femminilità.

Vito, direi buona la prima. Sei arrivato a Ballando con le stelle e ti sei portato a casa la vittoria. Te lo aspettavi?

In verità no. Non sono partito con l'idea di poter vincere. Poi pian piano, vivendo il percorso, ho iniziato a pensare di potercela fare ad arrivare in finale. Nell'ultima puntata, è stato tutto talmente veloce che non ho nemmeno realizzato. Mi sono ritrovato sul podio. Mentre cadevano i coriandoli, io e Arisa ci siamo scambiati un sorriso. Entrambi abbiamo pensato: "Cavolo, abbiamo vinto". Devo dire che è stata una finale davvero completa. Ogni coppia era brava, unica, ha portato originalità. Tutti meritavamo la vittoria.

Qual è stata la prima telefonata che hai fatto dopo avere alzato la coppa?

Ho avuto la fortuna di avere in studio con me, mia mamma, mio papà, mio fratello e mia cognata. Li ho fatti scendere subito a fare una foto. Il giorno dopo, ho telefonato ai nonni. Mia nonna mi ha detto che ha pianto. È rimasta sveglia a vedere la puntata fino alla fine ogni sabato. Quando l'ho saputo, mi sono commosso.

Facciamo un passo indietro, come è nata la tua passione per il ballo e come sei stato scelto per partecipare a Ballando con le stelle?

Ho iniziato a ballare a sei anni e a sette sono entrato nella scuola di ballo gestita dai miei genitori. Siamo una famiglia di ballerini: mamma è un'ex ginnasta e papà un ex ballerino di rock'n'roll acrobatico. I miei zii, i miei cugini, persino i miei nonni ballano. I miei genitori mi hanno fatto provare diversi sport per darmi la possibilità di scegliere, ma la predisposizione che avevo nel ballo era superiore. La chiamata di Ballando con le stelle è arrivata in estate. Sono andato a Roma a fare un colloquio. Milly Carlucci mi ha trasmesso subito un senso di serenità, di fiducia e trasparenza. Mi ha conquistato. Sarei dovuto partire a settembre per l'America, ma ho scelto Ballando.

Arisa e Vito Coppola vincitori di Ballando con le stelle 2021
Arisa e Vito Coppola vincitori di Ballando con le stelle 2021

Qual è stata la tua prima impressione su Arisa?

Sono partito un po' sfiduciato perché quando ho parlato con lei, mi diceva: "Sono grossa, sono pesante, sono scoordinata, non ho mai ballato, non ricordo niente". Mi ha fatto spaventare. Poi, il primo giorno di allenamento le ho detto: "Prendo tutto quello che mi hai detto e lo cestino, perché tu hai una percezione di te stessa che non è reale. Ora ascoltami e fidati".

Arisa ha parlato spesso delle sue fragilità e di come riteneva che potessero rappresentare un ostacolo nel suo percorso a Ballando con le stelle.

Pensava di non essere all'altezza perché non è una ballerina. Faceva complimenti a tutte le altre donne del cast e io le dicevo: "Anche tu sei bella e brava". Però, c'erano dei momenti in cui si sentiva sfiduciata, sottotono. Solitamente avveniva a inizio settimana, quando le mostravo il nuovo ballo. Lo reputava sempre troppo difficile. Poi, ha imparato a fidarsi di me. Mi sono subito mostrato sincero e diretto: "Se una cosa non la fai bene o non mi piace te lo dico. Se ti faccio un complimento è perché veramente lo penso". Una volta scattata la fiducia, è stato tutto in discesa.

Hai sorpreso Arisa con un intenso bacio in diretta. Sapevi già che l’avresti fatto o è nato tutto all’improvviso?

No, no, non lo sapevo prima. Sono una persona molto istintiva. In quel momento, ho fatto una presa e ho avvertito da parte di Arisa delle vibrazioni. L'ho guardata negli occhi, ho dimenticato il resto della coreografia e l'ho baciata. L'ho fatto e basta. Sono così, mi butto e mi assumo le conseguenze. È stato veramente un momento bellissimo.

Il bacio in diretta di Arisa e Vito Coppola
Il bacio in diretta di Arisa e Vito Coppola

Cosa hai provato?

Il trasporto che ho provato nel ballare con Arisa, in tanti anni di agonismo mi è capitato poche volte. Mi ha trasmesso tanto. Mi sono anche emozionato. In almeno tre balli, anche se lo nascondevo, avevo gli occhi lucidi. Con lei mi sono sempre lasciato trasportare, era tutto cuore, anima, sguardi. Ci siamo proprio isolati da quello che avevamo intorno. Mentre ballavamo, noi non c'eravamo. Comunicavamo guardandoci negli occhi. Voglio precisare che dal punto di vista professionale, sono una persona che non si fa coinvolgere in quel senso. Lì ho perso il controllo della situazione. Arisa è una donna estremamente energetica, mi ha coinvolto e stravolto. Non me l'aspettavo nemmeno io. Non ho messo nessun tipo di barriera. Lei era sincera e trasparente con me e io con lei.

Hai scritto una lettera ad Arisa, in cui dicevi: “Non mi importa se mi stropiccerai tra le tue mani, perché è proprio lì che rimarrò. Sempre e comunque”. Cosa intendevi?

Lei è una donna molto particolare e complessa. Quando conosce una persona che si avvicina intimamente a lei, tende a spingerla fuori. Un po' per paura, un po' per protezione. È un modo per cercare anche di capire chi veramente vuole esserci nel suo mondo ed è pronto a combattere. Non si entra così facilmente. Io sono una persona tenace, che non si ferma mai al primo ostacolo. Andando avanti ho capito che più tiene a una persona, più tende a stropicciarla. Ti stropiccia ma non ti lascia andare. Ho scritto anche di non avere intenzione di uscire dalla sua vita. Anche se cercherà di respingermi per timore, ho deciso di restare.

Alla luce di queste premesse, come credi che si evolverà il vostro rapporto?

In cosa si evolverà non lo sappiamo nemmeno noi. Ci siamo detti: "Viviamoci, quello che verrà verrà". Una cosa che non piace a entrambi, è voler definire per forza il rapporto. Nonostante lì dentro ci siamo vissuti tutti i giorni per tre mesi, è comunque poco il tempo che ci conosciamo. Abbiamo bisogno di viverci un po' di più, di capire come sarà anche quando non staremo insieme. Oggi lei è partita per Milano, io sto andando a Eboli. Dopodomani ci rivediamo, la vado a prendere a Napoli, poi l'accompagnerò in Basilicata. Quindi vedremo, non lo sappiamo nemmeno noi.

Quindi, nonostante abbiate vite frenetiche, state riuscendo a continuare a sentirvi e vedervi anche dopo Ballando con le stelle.

Questo sì. È alla base. Per farti capire, mentre sto parlando con te, mi stanno arrivando i suoi messaggi. Siamo entrambi in viaggio e ora mi scrive: "Perché non mi rispondi?".

Arisa, ballando con te, ha affrontato un percorso di riscoperta di se stessa e del proprio corpo. Trovo molto interessante questo aspetto terapeutico della danza.

Sono d'accordo, la danza è terapeutica. Il percorso di Arisa per me è stata la vittoria più grande. Quando l'ho conosciuta le ho chiesto: "Cosa ti aspetti da questo percorso? Cosa vorresti da te stessa" e lei mi ha detto: "Io vorrei tanto essere un'artista completa", ma non aveva in quel momento una giusta considerazione di se stessa, come donna. Pensava di non piacere, di non essere femminile.

Come l'hai aiutata a rifiorire?

La sua personalità ha diversi lati che la rendono molto attraente. Ogni sabato ho cercato uno stile che valorizzasse un aspetto diverso. Una volta era romantica, poi sexy, poi passionale, poi aggressiva, poi angelica. Se non si fosse messa in gioco, non avrebbe mai avuto la possibilità di riscoprirsi. Senza mai forzarla, ho cercato di fare la mia parte e ora lei è molto più sorridente rispetto a quando l'ho conosciuta. Ha ritrovato il piacere di guardarsi allo specchio, la consapevolezza di piacere agli altri e la voglia di volersi più bene.

Arisa e Vito Coppola
Arisa e Vito Coppola

A te sono capitati momenti difficili in cui sei ricorso alla danza come terapia?

I momenti no per me ci sono continuamente e la danza mi ha salvato. Sono molto emotivo ed estremamente sensibile. Soprattutto la sera, quando inizio a pensare, a chiedermi cosa ho concluso, cosa ho fatto durante la giornata per migliorarmi. Quando ballo, smetto di rimuginare e sono felice. E quindi mi sono detto: "Sai che c'è? Ballo sempre". Devo cucinare? Ballo. Passo l'aspirapolvere e faccio un cha cha cha. Così sono più felice e tutto è a posto.

Eri accanto a Morgan quando si è spazientito e ha accusato la giuria di essere composta da incompetenti. Cosa hai pensato in quel momento? 

Ho detto ad Arisa: "No, dai". Morgan ha fatto un bellissimo percorso, è una persona buona, estremamente piacevole, oltre al fatto che è un artista fantastico. In quel momento, mi dispiaceva che potesse passare un messaggio che non lo rappresentava. Essendo un po' impulsivo, ha preso il microfono e ha detto quelle cose, ma lui non è così. È bravo, scherzoso, ride sempre. È anche arrivato in finale, quel momento non gli rendeva giustizia.

Do per scontato che ti vedremo anche nella prossima edizione di Ballando con le stelle.

In realtà, nessuno ci ha comunicato niente, né dato conferme. Lo spero tanto però.

C’è qualche volto noto con cui ti piacerebbe ballare?

Sai che non ci ho pensato? Mi fido di Milly Carlucci, che ha un sesto senso nell'abbinare le coppie. L'altra sera ho chiesto ad Arisa: "Che consiglio daresti a un'ipotetica prossima mia partner di Ballando?" e lei mi ha detto: "Di non presentarsi", perché lei vorrebbe che non ballassi più con nessuno (ride, ndr).

Il ballerino Vito Coppola
Il ballerino Vito Coppola

Negli ultimi mesi, purtroppo, è accaduto che delle persone a te vicine siano state tirate in ballo ingiustamente. Penso, alla tua ex fidanzata Valentina Sica, che ha dovuto difendersi dall’accusa infondata di essere stata tradita in diretta.

Mi è dispiaciuto tanto, io e lei abbiamo un rapporto che va oltre il fatto di non stare più insieme. Abbiamo un cane, che è come se fosse un figlio. Se lei dovesse avere bisogno di me o viceversa, sappiamo di esserci l'uno per l'altra. Valentina è una donna molto matura, un'altra al suo posto avrebbe preso la palla al balzo per apparire, ma lei non è interessata a questo. Sua sorella è la mia migliore amica, quindi so che è stata contattata da diverse testate. È una persona eccezionale o non saremmo stati insieme sei anni. Noi sappiamo quello che abbiamo vissuto e quello che c'è.

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