Mediaset dopo l’azione legale avviata dal Ministro Nordio: “Nessuna indulgenza per Ranucci”

Dopo l'annuncio del Ministro Carlo Nordio che ha dato mandato al suo legale di avviare un'azione risarcitoria contro Bianca Berliguer e Mediaset, a seguito della puntata di È sempre Cartabianca in cui si è parlato del caso Nicole Minetti, arrivano anche i primi commenti da parte dell'emittente.
Il commento di Mediaset dopo la decisione di Nordio
Secondo fonti vicine a Mediaset, sembra che l'azienda condanni quanto è accaduto in trasmissione, prendendo le distanze da quanto detto da Sigfrido Ranucci, ma sostenendo la necessità di un pluralismo che consenta a tutti di esprimersi. Da Mediaset, quindi, questo è quanto è emerso in queste ultime ore, che fanno seguito all'azione legale del ministro della giustizia:
Nessuna indulgenza verso le parole di Ranucci: le notizie non verificate non sono notizie. Punto. Ma in diretta tutto può accadere e il ministro ha potuto smentire immediatamente le autonome affermazioni dell'ospite in studio. Da editori pluralisti, non censuriamo. Ma diamo a tutti la possibilità di ribattere, com'è accaduto.
Cosa è accaduto dopo le dichiarazioni di Ranucci su Nordio
Dopo le dichiarazioni di Sigfrido Ranucci a È sempre Cartabianca nella puntata del 28 aprile, dove il giornalista ha dichiarato di aver avuto notizia di un incontro tra Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti, e Carlo Nordio in Uruguay, il Ministro della Giustizia ha deciso di avviare una causa civile nei confronti di Mediaset e del programma di Bianca Berlinguer. Nessuna querela nei confronti del volto di Report, che però ha ricevuto un richiamo ufficiale dalla Rai. Secondo quanto reso noto dal ministero, le parole pronunciate da Ranucci sono state considerate "lesive dell'immagine dell'uomo e della istituzione che egli rappresenta", tanto che il diretto interessato è intervenuto in diretta per smentire quando dichiarato. Nella puntata di Report di domenica 3 maggio, il giornalista "si è cosparso il capo di cenere", scusandosi col ministro ma dichiarando di aver verificato quanto detto. Anche Berliguer è tornata sulla questione, durante la puntata di martedì 5 maggio, in cui ha definito il retroscena di Ranucci "un'ipotesi".