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Premi David di Donatello 2026

Gaffe di Flavio Insinna sul palco dei David 2026, chiama Bianca Balti ma lei non c’è: “Volevo dirlo insieme”

Momento di imbarazzo sul palco della 71esima edizione dei David di Donatello: Flavio Insinna resta solo al centro della scena mentre cerca la collega Bianca Balti. “Sto aspettando lei per dire il titolo”, spiega infastidito prima di annunciare il corto vincitore.
A cura di Sara Leombruno
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La 71esima edizione dei David di Donatello, trasmessa in diretta su Rai 1 dal Teatro 23 di Cinecittà, ha vissuto un momento di imbarazzo che ha rotto il ritmo della conduzione affidata alla coppia formata da Flavio Insinna e Bianca Balti. Quella che doveva essere una presentazione congiunta si è trasformata in una gaffe che ha lasciato il conduttore solo al centro del palco, visibilmente sorpreso dall'assenza della collega.

L'imbarazzo di Flavio Insinna

Tutto è accaduto nel momento di annunciare il premio per il Miglior cortometraggio. Insinna, convinto che la modella sarebbe giunta al suo fianco, l'ha chiamata a gran voce e ha lasciato per qualche secondo la sua posizione al centro della scena, forse non consapevole di essere in onda. Di Bianca Balti, però, sul palco non c’era neppure l’ombra. Mentre la regia cercava di rimediare spostando l'inquadratura sul pubblico, Roberto Pedicini, voce fuori campo ufficiale dell'evento, ha urlato: "Pensavo stesse andando a prendere gli occhiali".

Il conduttore, apparso a quel punto decisamente infastidito, ha provato a spiegare lo stallo: "No, sto aspettando Bianca per dirlo perché è un titolo preziosissimo", aggiungendo poi un secco "Volevo dirlo insieme". Senza attendere oltre, il conduttore ha poi pronunciato da solo il titolo del vincitore, Everyday in Gaza, corto che racconta la drammatica realtà della Striscia e che ha ricevuto il riconoscimento per il suo profondo valore civile.

Il racconto della serata

Nonostante la gaffe, la cerimonia è proseguita con la consegna dei premi principali che hanno decretato il successo schiacciante di "Le città di pianura". Il film di Francesco Sossai ha dominato la serata vincendo come Miglior film e portando a Sossai anche il David per la Miglior regia. La pellicola ha convinto l'Accademia anche per la sceneggiatura originale, il montaggio e la canzone originale di Krano. Un successo completato dal riconoscimento a Sergio Romano, premiato come Miglior attore protagonista proprio per il film di Sossai.

Il David per la Migliore attrice protagonista è andato ad Aurora Quattrocchi per Gioia mia, mentre nelle categorie dei non protagonisti hanno trionfato Matilda De Angelis per Fuori (autrice anche di un duro attacco dal palco contro l'impoverimento culturale) e Lino Musella per Nonostante. Tra i momenti più emozionanti, la consegna del David alla carriera a Gianni Amelio e del David speciale a Bruno Bozzetto. Il premio dello spettatore è stato infine assegnato a Buen camino di Gennaro Nunziante, il titolo che più di tutti ha saputo attirare il pubblico nelle sale.

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