La Rai invia un richiamo a Ranucci dopo le dichiarazioni su Nordio a Cartabianca: “Stop alla tutela legale”

ANSA apprende che la Rai ha inviato a Sigfrido Ranucci una lettera di richiamo per le dichiarazioni sul ministro della Giustizia Carlo Nordio, contenute nell'ultima puntata di È sempre Cartabianca su Rete4. L'azienda gli contesta di aver diffuso una notizia non verificata, come da lui stesso ammesso. Inoltre il conduttore di Report, secondo la Rai, "era autorizzato esclusivamente a presentare il suo libro e non a partecipare a discussioni di attualità in una trasmissione concorrente". Stop anche alla tutela legale qualora il ministro dovesse agire le vie legali.
Il nodo è da ricondursi alla dichiarazione fatta in studio da Bianca Berlinguer: "Una nostra fonte avrebbe visto il ministro Nordio nel ranch di Cipriani in Uruguay a marzo. Se fosse vero, è una notizia. Stiamo verificando". Il riferimento era alla proprietà di Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti, in Uruguay prima della concessione della grazia all’ex consigliera.
Ed è la chiusura con "Stiamo verificando" che avrebbe portato a un richiamo formale perché la Rai si aspetta che i suoi dipendenti debbano rispettare i principi del servizio pubblico anche in contesti diversi dalla tv di Stato e di conseguenza gli contesta l'aver dato una notizia non verificata, "a prescindere dal fatto che possa in futuro eventualmente rivelarsi vera".

Si aggiunge a questo il dietro front sulla copertura legale, come invece normalmente fa per le inchieste che vanno in onda su Report, qualora ce ne fosse bisogno a seguito di eventuali misure legali del ministro Nordio. Quest'ultimo si è già difeso in diretta, chiamando in studio e intervenendo dopo le dichiarazioni di Ranucci: "Non esiste al mondo. Ma figurarsi se sono andato lì. I miei spostamenti sono tutti documentati, era una missione ufficiale di tre giorni in Argentina e in Uruguay uno o due anni fa. C'è un limite a tutto, anche a questo degrado morale e mediatico".