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Claudio Baglioni contro Striscia la Notizia: anche Gerry Scotti indagato per diffamazione

Si aggiunge un nuovo tassello nel procedimento penale che vede contrapporsi Striscia la Notizia e Claudio Baglioni. Secondo sequestro del sito del programma di Antonio Ricci.
A cura di Daniela Seclì
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Nuova tappa del procedimento penale che vede contrapporsi Claudio BaglioniStriscia la Notizia. Il motivo del contendere è il libro "Tutti poeti con Claudio", messo a disposizione sul sito di Antonio Ricci. Il tg satirico ha puntato il dito contro i testi delle canzoni dell'artista, evidenziando versi simili a poesie e altri testi già editi e accusandolo di attingere alle opere di Pasolini, Cesare Pavese, Oscar Wilde e tanti altri. Secondo quanto riporta La Stampa, anche Gerry Scotti sarebbe indagato per diffamazione.

Sequestro del sito e conduttori indagati per diffamazione

Il Tribunale di Monza avrebbe ordinato il sequestro del sito di Striscia la Notizia, relativamente "alle parti contenenti tutti i rimandi del libro". Sembra che sul sito fossero ancora presenti due puntate in cui Gerry Scotti invitava il pubblico a scaricare l'ebook intitolato Tutti poeti con Claudio. Il libro in questione era stato sequestrato lo scorso giugno. Il gip Gianluca Tenchio aveva fatto in modo che non fosse più scaricabile dal sito, su cui era stato reso disponibile gratuitamente. Il procedimento penale di Claudio Baglioni contro Striscia la Notizia, vede indagati per diffamazione Antonio Ricci, Enzo Iacchetti, Ezio Greggio, Gerry Scotti e poi, il mago Casanova, all'anagrafe Antonio Montanari. Il gip, nel corso del primo sequestro, aveva ritenuto diffamatori i contenuti dell'ebook:

Quanto sostenuto dagli autori del libro e dal programma Tv è in parte non veritiero, in parte frutto di manipolazione. […] Non vi è dubbio che accusare di plagio, nei termini indicati, un famosissimo cantante sia condotta idonea a lederne la reputazione.

Inoltre, spiegò che dato che alcuni degli autori citati erano deceduti da più di 70 anni, non si può parlare di plagio perché è cessata "la protezione accordata dal diritto d'autore".

Antonio Ricci non ritiene di avere insultato Baglioni

Antonio Ricci, nei mesi scorsi, aveva chiarito di non ritenere di avere offeso Claudio Baglioni. Il papà di Striscia la Notizia è convinto che sia stato fatto tutto nel perimetro della satira: "Noi non abbiamo offeso nessuno. Abbiamo raccolto e verificato le segnalazioni di spettatori e fan pentiti. I giudici stabiliranno se siamo nei limiti della satira. Per me si tratta di una manovra intimidatoria di Baglioni nei confronti di una libera trasmissione".

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