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Morto l’attore cinese Kenneth Tsang, si trovava in un Covid hotel

È morto all’età di 86 anni l’attore cinese Kenneth Tsang, trovato senza vita in un Covid Hotel di Hong Kong. Aveva preso parte a film di successo come “Colpo grosso al drago rosso” e “007 la morte può attendere”.
A cura di Ilaria Costabile
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L'attore cinese Kenneth Tsang è morto all'età di 86 anni, trovato senza vita in un Covid hotel nella città di Hong Kong dove si stava sottoponendo alla quarantena obbligatoria imposta per evitare la diffusione del virus. La sua carriera era stata particolarmente piena e, infatti, aveva preso parte a film di successo come "Colpo grosso al drago rosso" e "007 la morte può attendere".

La morte sopraggiunta nel Covid Hotel

L'attore era stato messo in quarantena nel quartiere di Tsim Sha Tsui, dopo essere rientrato da un viaggio a Singapore. Secondo quanto riportato dai media locali Tsang sarebbe stato rinvenuto senza vita nella stanza che gli era stata assegnata, dopo che gli operatori sanitari avevano bussato insistentemente alla sua porta senza ricevere risposta. Una fonte del quotidiano South China Morning ha rivelato che l'uomo è stato dichiarato morto poco dopo e che, in realtà, era risultato negativo al Covid lo scorso martedì 26 aprile, ma stando alla legge imposta dalla città di Hong Kong, chiunque rientri da un viaggio all'estero deve sottoporsi ad una quarantena obbligatoria di dieci giorni.

L'inizio della carriera nel cinema

La carriera di Kenneth Tsang si era sviluppata tra Asia e America, dove si era laureato in architettura all'Università di Berkley, ma da metà degli Anni Settanta il suo interesse per il cinema è diventato predominante, tanto da portarlo ad accettare diversi ruoli in film d'azione, compresi kung fu movies e a ricoprire un ruolo importante in una saga cinematografica dedicata a Wong Fei Hung, medico che secondo la tradizione avrebbe inventato le arti marziali. I film che però gli danno la popolarità sono Caccia spietata del 1986 di David Chung, e A better tomorrow di John Woo, in cui interpreta il tassista Ken, ruolo che ha ripreso anche nel sequel del film. Con Woo prende parte anche a film come The Killer e Once of a Thief.

L'arrivo ad Hollywood

Diventa un'icona del cinema cinese negli Anni Novanta e, infatti, gira anche la serie tv The Teochew Family. Nel 1998 approda ad Hollywood dove prende parte nel al Costretti a uccidere di Antoine Fuquae poi viene chiamato per "Colpo grosso al drago rosso" di Brett Ratner. Nel 2002 ottiene il ruolo del comandante coreano Moon in 007 – La morte può attendere. Compare anche in Memorie di una geisha del 2005, e recita anche in Italia diretto da Luca Barbareschi nel film Something good: The mercury factor. Era tuttora in attività, aveva infatti terminato le riprese del suo ultimo film, The modelizer.

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