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Temptation Island 2026

Temptation Island, Katia Fanelli: “Sabrina massacrata, Lory non era interessato. Ai single 200euro al giorno”

Katia Fanelli, l’ex “fotonica” di Temptation Island, commenta su Fanpage.it i momenti più caldi dell’edizione in corso. Anche lei, come sta accadendo a Sabrina Soussi oggi, fu vittima dei giudizi implacabili degli hater. Per questo prova a spezzare una lancia a favore dell’ex fidanzata di Giovanni Grazioso: “Eccessivo il massacro contro di lei”.
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Da ex protagonista di Temptation Island, Katia Fanelli sa cosa significa essere travolta dai giudizi implacabili del pubblico. Per questo, intervistata da Fanpage.it, difende Sabrina Soussi, convinta che stia subendo un massacro sui social. Poi svela alcuni retroscena sul ruolo dei tentatori, dal compenso di 200 euro al giorno alle dinamiche del programma. Proprio alcuni tra questi aspetti avrebbero spinto il single Lorenzo "Lory" Ferrari ad avvicinarsi alla ex fidanzata di Giovanni Grazioso nonostante la sua evidente mancanza di interesse.

Conosci bene Temptation Island avendovi partecipato e anche tu, come Sabrina Soussi quest’anno, subisti i giudizi del pubblico pur non avendo mai tradito il tuo ex compagno. Ti rivedi in quello che è accaduto a Sabrina?

No, le nostre storie a Temptation Island sono state molto diverse. Io scherzavo con tutti i single ma non mi sono mai avvicinata singolarmente a uno di loro. Avevo semplicemente deciso di vivermi il villaggio come se fossi in vacanza. Sabrina, invece, è evidente provi un interesse per Lory. Una cosa voglio dirla: adoro Giovanni ed è il primo anno che mi capita di affezionarmi a uno dei fidanzati ma non trovo giusto il massacro che Sabrina sta subendo, è eccessivo.

Durante l’ultima puntata, Sabrina ha detto a Giovanni che con Lory non c’era sintonia. Avevi avuto l’impressione che le piacesse?

Certo che le piaceva. Se una fidanzata propone a uno dei single di andare a chiudersi in bagno, è evidente che le piaccia, altrimenti avrebbe portato rispetto al suo fidanzato e non lo avrebbe fatto. Ma penso anche che da casa la stiano giudicando troppo severamente. Ha sbagliato nei modi, d’accordo, ma che una fidanzata possa provare interesse per un tentatore e capire di essere coinvolta, ci sta. Non ha commesso un omicidio.

Prima di Sabrina, ci sono stati altri fidanzati – in questo caso maschi – rifiutati dalle single. Ma su nessuno di loro abbiamo visto giudizi tanto severi come quelli che sta ricevendo la ex fidanzata di Giovanni. Credi sia una questione di genere?

No, non credo sia una questione di genere o che il pubblico faccia differenza tra uomini e donne. C’è stato un altro fidanzato qualche anno fa, Lino Giuliano, che fu attaccato allo stesso modo per essersi avvicinato tanto palesemente a una delle tentatrici. Credo che gli attacchi contro Sabrina siano dovuti principalmente al fatto che il pubblico ha "adottato" Giovanni. Piace perché è percepito come un ragazzo buono, genuino, di cuore, quasi un cucciolo indifeso. Al falò è stato un vero signore, non le ha detto parole pesanti nonostante il tradimento. Gli spettatori si sono legati a lui e per questo si accaniscono su di lei. Però diciamolo: Sabrina aveva già sbagliato fuori con quel tradimento pregresso, che cosa gli faceva pensare che in trasmissione avrebbe avuto un comportamento diverso?

Il single Lory non sembrava interessato a lei eppure l’ha baciata. Perché credi che abbia finto?

Io che l'ho vissuto da dentro lo percepisco subito quando un tentatore sta fingendo. Nel loro caso, si vedeva chiaramente che a lui non interessava nulla di lei: un tentatore davvero preso si sarebbe comportato diversamente. Da casa chi guarda pensa sempre che i tentatori facciano la loro parte perché prendono 200 euro al giorno. Ed è vero. Sono rari i casi in cui un single è preso davvero da una delle fidanzate. La maggior parte recita il proprio ruolo spinto anche dagli autori.

Ma i tentatori guadagnano di più se riescono a conquistare una fidanzata o a mettere in piedi una dinamica?

Assolutamente no. Il budget è fisso e uguale per tutti, sia che tu stia in disparte a fare tappezzeria sia che tu baci una fidanzata. È chiaro che avvicinarsi a una delle fidanzate ti regala maggiore visibilità, sia dentro che fuori dal programma. E poi a loro va di lusso: rispetto alle fidanzate che ci mettono la faccia e la reputazione, i tentatori fanno la loro presenza, prendono il compenso e se ne tornano a casa senza subire il massacro mediatico.

In casi come quello di Sabrina, capita che si esca dal programma e ci si ritrovi improvvisamente travolti dagli insulti sui social. Come si vive quella situazione?

Io l'ho vissuta malissimo. Quando sono uscita mi sono trovata sommersa da commenti cattivissimi, c’era perfino gente che mi augurava la morte. Io, che sono una persona fragile, sono dovuta andare dalla psicologa per due anni e mezzo per uscirne. Per mesi non riuscivo a uscire di casa da sola, volevo stare soprattutto con i miei genitori e non vedere nessun uomo. Ricordo che ho pianto tantissimo.

Col senno di poi, credi ne valga la pena dal punto di vista economico o professionale?

Economicamente la partecipazione nel ruolo di fidanzata non ti cambia la vita. Io ricordo che presi meno di 4.000 euro per tutto il percorso. Ma il programma ti dà una enorme popolarità. A me la gente dopo 8 anni mi riconosce ancora per strada e mi grida "Fotonica!". Se sai stare con i piedi per terra e hai dei valori, è un'esperienza che ti dà tanto. Non mi pento di nulla di quello che ho fatto.

A Temptation finì la tua storia con Vittorio Collina. Vi siete più chiariti dopo la fine della storia?

Ci eravamo visti appena usciti, ma mi sembrava di parlare con un mulo. Lui si era invaghito della tentatrice e ha preso la palla al balzo per uscirne pulito, anche se poi fuori è durata giusto il tempo di un paio di mesi, finché a lei ha fatto comodo. Poi a dicembre, scemata l’attenzione del pubblico, è finita.

Non vi siete rivisti nemmeno dopo la rottura tra Vittorio e la single Vanessa?

Zero. Ti dico solo una cosa. Quando due anni e mezzo fa è morto mio padre, Vittorio non mi ha fatto neanche le condoglianze, nemmeno un messaggio di conforto a mia madre. Quando è mancata sua nonna, io sono andata al cimitero a portarle i fiori perché le volevo bene. Il suo comportamento mi ha fatto male, ma oggi mi scivola tutto addosso. Gli auguro il meglio per la sua famiglia e la sua bambina, non porto rancore, ma ho capito che persona fosse.

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