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Stefania Sandrelli: “Un calciatore della Lazio voleva fare sesso con me ma io no, mi ruppe la faccia”

Stefania Sandrelli racconta del nuovo personaggio che interpreta in Acqua e anice, Olivia, e del terribile episodio capitatogli quando era ragazza: “Un giocatore della Lazio voleva fare sesso contro la mia volontà, era il fidanzato della mia migliore amica”.
A cura di Gaia Martino
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Stefania Sandrelli sorride alla Mostra del Cinema a Venezia, dove ha presenziato per la presentazione del film Acqua e anice, di cui è protagonista, oltre che per ricevere il Premio Bianchi, assegnato dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici. Lei che ama i film originali – "Non mi piacciono le saghe, i filoni, ho sempre cercato di fare slalom, amo le sorprese" – alla Repubblica racconta della produzione del film, che hanno iniziato a girare quando il compagno Giovanni Soldati è stato male, poi di quanto il ruolo di Olivia (il suo personaggio) le sia calzato a pennello. "Anche io sono stata violentata". 

Il racconto di Stefania Sandrelli

Stefania Sandrelli ha raccontato che Acqua e anice è nato due anni fa, prima della pandemia. "Poi Giovanni (Soldati, ndr.) è stato male, io ho vissuto la sua vita, senza poter fare altro, monotematica nei pensieri. Si può capire, dopo quarant'anni insieme. Poi con Ceron ci siamo sentiti: si può fare? Abbiamo lavorato in Emilia Romagna tutti i giorni, poco più di un mese" le sue parole a La Repubblica. L'attrice si è rivista molto nella storia del suo nuovo film: "Olivia era un ruolo che mi calzava, un ex star del liscio, piena di voglia di vivere, con parrucche, forte e libera", un personaggio che ha anche subito una violenza, come lei. La Sandrelli ha ripreso il discorso riguardo il terribile episodio capitatogli da ragazza, aggiungendo che il mal intenzionato era un ex calciatore della Lazio.

Ho avuto un'esperienza terribile con un calciatore della Lazio, morto qualche anno fa. Era il fidanzato di Gigliola, una delle mie migliori amiche, che mi ospitava a casa sua. Disse: "Facciamo due macchine, ti accompagno io".

L'attrice ha ammesso di essere sempre stata in buona fede, non immaginava cosa sarebbe potuto succedere trattandosi del fidanzato della sua migliore amica. "Vedo che mi viene incontro, mi dice ti aspetto, realizzo che si aspettava di fare sesso e io non volevo nel modo più assoluto. In quella cabina mi ha menato, mi ha gonfiato gli occhi, ha rotto la faccia, le ossa, ero più morta che viva".  Quando lo confessò all'amica piansero insieme, ha raccontato ancora, "mi ha dovuto recludere in una specie di scantinato per non farmi vedere, ha chiamato i carabinieri. Lei non l'ha mai più visto, era una cosa che avevo rimosso, è stata una cosa pazzesca". 

I ricordi con Gino Paoli e l'amore oggi

Per Stefania Sandrelli è molto importante l'amicizia, ha raccontato che nonostante non conoscesse Anna Fabbri, "ci rispettavamo a vicenda" riferendosi alla sua lunga storia d'amore con Gino Paoli.

Poi quando con Paoli ci siamo lasciati ovviamente io e lei gli abbiamo fatto un "bucatino" mica da ridere. Poi io non mi volevo sposare con Paoli, non ero in cerca di marito. E lui era tutto dedicato a me. Mi faceva leggere libri, e Linus. Passavamo delle ore a farci delle grasse risate. Eravamo tutti e due porcelli in ogni senso, esuberanti, anche come palato. Mi ricordo che mangiavamo a cucchiaiate il patè e il caviale.

Non ha rimpianti lei che ora – ha spiegato – non lascerebbe spazio all'amore nella sua vita. "Per me per fortuna è il desiderio, non il bisogno, che prevale". Al settimanale Oggi raccontò di essere in crisi con il compagno storico Giovanni Soldati ma alla domanda "Amore sì o no?", ha confessato: "Non sono pronta, ma se qualcuno mi volesse far essere pronta, anche Giovanni, eccomi qua". 

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