Lo psicologo sulle coppie di Temptation: “Sabrina umilia Giovanni, è amore tossico. Diamante ha avuto paura”

Temptation Island 2026 si è concluso. L'ultima puntata è andata in onda mercoledì 29 luglio su Canale 5 con l'appuntamento dedicato a "un mese dopo", in cui il pubblico ha scoperto cosa è successo alle coppie a un mese dalla fine del programma. Fanpage.it ha chiesto allo psicologo e psicoterapeuta Michele Mezzanotte, seguito sui social da oltre 600mila followers e attivo sul tema, un'analisi dei comportamenti dei protagonisti e delle loro dinamiche relazionali, basato su quanto è emerso dalle puntate: Sabrina e Giovanni, Sara e Gabriele, Soraya e Cristian, Bernadette e Diamante, Alessandra e Rosario, Iris e Andrea, Francesca e Danilo.
"Se dovessi vedere il loro percorso come una sorta di terapia di coppia, direi che tutte hanno avuto a giusta fine nel programma", ha spiegato Mezzanotte. E sulla figura di Filippo Bisciglia: "Se lo analizzo da un punto di vista terapeutico è del tutto sbagliato il suo comportamento, sembrava prendesse le parti di qualcuno. Come conduttore invece è giusto, traghetta le coppie a suo modo".
Sabrina e Giovanni

Nella loro dinamica di coppia è centrale il tema del lavoro: Sabrina ha accusato Giovanni di avere un “carrettino di me**a, in cui un giorno guadagni 20 euro e l’altro niente”.
Lei lo stava svalutando e le svalutazioni in coppia possono avere due valenze. La prima è togliere potere all'altro e la seconda è umiliarlo. In quel frangente Sabrina sapeva di avere una posizione di potere inferiore a Giovanni. Le sue parole sono espressione di una grave tossicità che però non imputo alla sua persona ma alla società, come se ci fossero lavori di serie A e B.
Sabrina ha tradito Giovanni con Lory, dal quale è stata poi rifiutata. Cosa potrebbe aver innescato in lei questo comportamento?
Potrebbe aver suscitato in lei la consapevolezza che, non essendo autentica a se stessa, può generare dei rifiuti. Le motivazioni del suo comportamento possono essere tante e il mentire può essere un modo di attirare l'attenzione.
Sabrina ha detto: ”Se tu sei innamorato veramente, piangi, soffri e te ne stai lì in silenzio a vedere quello che faccio io”. É l’espressione di un amore tossico?
Sì, lo posso dire, anche se l'amore è spesso un punto di vista e ogni relazione ha le sue regole.
Sara e Gabriele

Gabriele ha scritto una lettera di scuse a Sara colpevolizzandosi per la fine della relazione. Dire “è tutta colpa mia" può aiutare davvero a riparare un legame?
Nella loro coppia emerge la dinamica di potere del controllore e del controllato. Quando c'è un controllore, nella maggior parte dei casi accanto c'è il manipolatore, sono quasi complementari. Quello che ho visto è che di fronte alla colpevolizzazione di Gabriele, Sara ci si è buttata subito e ne ha approfittato per prendere potere. Dire "è tutta colpa mia" non aiuta il rapporto, anzi, può essere un modo per evitare un confronto.
Gabriele ha anche detto: "Voglio farmi aiutare, capire perché sono così e perché mi sono comportato in questo modo".
La sua frase è una buona apertura verso un percorso psicologico, una richiesta di voler realmente cambiare.
Soraya e Cristian

Nel falò di confronto tra Soraya e Cristian si è parlato più di soldi che di amore. Quanto può pesare il tema economico e lavorativo nella dinamica di una coppia?
Il lavoro potrebbe essere un collante fortissimo o un grande peso, dipende dalla struttura della relazione. Se ha basi forti è una manna dal cielo e diventa una vera famiglia, altrimenti significa costruire qualcosa desinato a esplodere.
Lei ha detto: “Grido che ti amo e tu non mi dai un briciolo di amore”. Quanto è sano chiedere attenzioni in una relazione?
Sicuramente richiedere attenzione fa parte di un amore infantile, come se fosse un bambino che urla e piange perché ha bisogno del genitore. La relazione, nella psicoterapia di coppia, è un personaggio vero e proprio con una sua età. A volte le nostre parti emotive hanno 4-5 anni di età perché non hanno avuto modo di crescere.
Soraya ha definito il tentatore Dimitri uno “strumento” per farle capire ciò di cui ha bisogno.
È una forma di oggettificazione, un'azione tossica che scredita i valori e l'unicità della relazione. A livello umano è veramente distruttivo il fatto di dire "per capire se ti amo o no ho bisogno di un'altra persona".
Filippo Bisciglia è stato troppo presente durante il loro falò?
Filippo bloccava spesso il racconto di Cristian e questo mi è dispiaciuto perché lasciandoli parlare avrebbe potuto far emergere come sono arrivati a quel punto nella loro relazione. Lui ha ancorato la discussione al qui e ora, ma in realtà è totalmente distruttivo per una coppia, che è fatta di passato, presente e futuro. In psicologia si dice che l'inizio di una coppia è la sua fine perché come costruisci le fondamenta dice tutto su quello che sarà.
Bernadette e Diamante

Diamante ha chiesto a Bernadette di sposarlo durante il programma. Possiamo dire che questa coppia ha avuto il suo lieto fine?
Avere un unico partner per tutta la vita è bello quanto irreale e infantile. Non li conosco ma, avendo visto il loro percorso, direi che Diamante ha avuto paura. Mi domando se sia effettivamente amore o semplicemente paura appunto.
Prima di arrivare alla proposta, lui si è avvicinato a una single e ha capito di non volere nessun'altra se non la fidanzata. Serve la minaccia della perdita per sbloccare una consapevolezza?
Le coppie si muovono soltanto se c'è un testimone, una dinamica di triangolazione. In questo caso l'ancora esterna di Diamante è stata la single a cui si è avvicinato, che gli ha fatto capire di volere la fidanzata.
Alessandra e Rosario

Alessandra ha dato una seconda possibilità a Rosario dopo il tradimento con la ex migliore amica di lei. Perdonare è un gesto d'amore?
Da terapeuta non sono favorevole alle seconde possibilità. Quando avviene un tradimento, il discorso non è riprovarci, ma capire che la relazione è tradita. Non esiste un perdono, anche se la fiducia si può ricostruire ma dipende sempre in che modo.
Iris e Andrea

Dopo un flirt con la single Sary, Andrea ha cambiato improvvisamente idea e si è reso conto di essere ancora innamorato di Iris. Come si spiega questo cambio così veloce?
Può essere senso di colpa, ma c'è anche da considerare che nel momento in cui si verifica un tradimento e io lo accetto, questo mi dà un grandissimo potere dentro la relazione, che posso usare come strumento per fare quello che voglio.
Andrea ha espresso il bisogno di fare sesso e di cercare quel “brivido” che Iris non gli da più: quanto conta la componente sessuale in una coppia?
In una coppia la sessualità è importantissima, tanto quanto lo sono comunicazione e fiducia. Se da una parte c'è una persona con un eros molto forte e dall'altra questo sentimento non viene acceso, prima o poi scoppia. È un aspetto fondamentale ma non perché bisogna avere rapporti tutti i giorni o tre volte al giorno, ma perché si deve procedere insieme nell'eros.
Francesca e Danilo

Danilo ha tradito Francesca e ha ammesso che il bacio è stato un "atto di vendetta". Vendicarsi è un atto di orgoglio?
Queste sono situazioni che in psicologia potrebbero definirsi perverse, in cui non c'è un'uscita ma è un cane che si morde la coda. Non va dimenticato poi che la relazione serve a fiorire, ma se invece genera problemi diventa una coppia disfunzionale.