Francesco Gabbani a Non è la Tv: “Ritorno a X Factor? Più sì che no”

Francesco Gabbani si racconta a cuore aperto nel format di Fanpage.it Non è la Tv, condotto da Andrea Parrella con Grazia Sambruna, Stefania Rocco e Gennaro Marco Duello. E tra i ricordi delle vittorie consecutive a Sanremo, l'autocritica sul "maglione brutto" di Occidentali's Karma e l'apertura a una possibile direzione artistica del Festival (anche se per l'anno prossimo il posto è già occupato da Stefano De Martino), arriva la notizia che i fan del talent show aspettavano: Gabbani è pronto a tornare come coach di X Factor.
La non-risposta che conferma il futuro su X Factor
Quando gli viene chiesto del suo futuro a X Factor, Gabbani inizialmente tergiversa: "È stata una bella esperienza e la ripeterei, perché no. Vedremo. La verità è che non posso dirlo in questo momento."
Una risposta che sembra chiudere, ma che in realtà spalanca una porta. Lo capisce subito Grazia Sambruna, che incalza: "Questa risposta vuol dire più sì che no."
E qui arriva la conferma, secca e inequivocabile: "Brava", risponde Gabbani. Un monosillabo che vale una firma.
Il segreto delle vittorie a Sanremo: "Non c'è una formula"
Nel corso dell'intervista, Gabbani ha ripercorso il suo percorso al Festival di Sanremo, dove detiene un primato storico: è l'unico artista ad aver vinto sia tra i Giovani che tra i Big in due edizioni consecutive. Un record che, come osserva Duello, lo rende un unicum nella storia della kermesse.
"Detengo questo primato e mi onora", ammette l'artista con una punta di timidezza. Ma quando gli viene chiesto quale sia la formula del successo sanremese, Gabbani smonta subito ogni tentativo di catalogazione: "La verità è che secondo me una formula non c'è, per quanto abbia un'esperienza sul campo ho capito questo. Io mi sono sempre comportato con grande spontaneità e cercando di godermi quello che stavo facendo sul palco, cercando di rappresentare con coerenza la mia proposta."
"Il rottamatore del Festival": l'equilibrio tra pop e citazionismo colto
Parrella gli fa notare di essere stato "un unicum con pezzi fuori dai canoni", e Gabbani raccoglie l'assist per un'analisi lucida del proprio percorso artistico: "Io forse ho un equilibrio di componenti nel mio modo di esprimermi che è forse un unicum, nel senso che non ci sono altri artisti nel panorama italiano a farlo, questo mix tra pop e testi che sono un po' citazionistici, con spunti di riflessione e citazioni colte."
Ma l'artista va oltre, assumendosi anche un merito storico: "Credo più che altro di essere stato il rottamatore di un festival in cui vincevano canzoni che non avevano grande aderenza al mercato."
Il maglione arancione: "Era brutto, aveva ragione mio nonno"
Tra i ricordi della vittoria con Occidentali's Karma, Gabbani si sofferma su un dettaglio che fece discutere: i maglioni colorati che indossò sul palco. "I maglioni colorati avevano un significato leggermente punk, di protesta e anticonformista rispetto al modo di presentarsi tradizionalmente con un'etichetta elegante", spiega.

Ma poi arriva l'autocritica, condita da un aneddoto familiare: "Però il maglione arancione era brutto, è vero, anche mio nonno che è riuscito a vedermi vincere Sanremo, mi diceva che quel maglione non si potesse vedere."

L'inchino sincero a Fiorella Mannoia
Ripensando alla vittoria con Occidentali's Karma, Gabbani ricorda anche il momento della proclamazione: "A Mannoia feci un inchino sincero prima di stringere il premio tra le mani."
Un gesto che racchiude la consapevolezza di chi sa che "la vittoria è una somma di fattori e coincidenze, in cui il gusto del pubblico deve coincidere un po' e mixarsi con quello che è il gusto della critica."
Direttore artistico di Sanremo? "Non lo escludo"
Chiusura aperta anche sulla possibilità di assumere un ruolo ancora più centrale al Festival di Sanremo: "È una grande responsabilità, non lo escludo che mi farebbe piacere, ma non lo escludo che lo farei volentieri."
Una risposta che lascia la porta socchiusa. Una risposta che però ci è stata data prima della serata finale, che di fatto ha incoronato Stefano De Martino come prossimo conduttore e direttore artistico. Resta che Gabbani, con il suo curriculum e la sua visione innovativa, potrebbe rappresentare una scelta vincente da considerare nel prossimo futuro, fermo restando l'augurio di tanti successi alla prossima gestione.