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Abusi nella danza, Giuliano Peparini: “Insegnanti nudi davanti agli allievi, io vittima come tanti”

L’ex coreografo e direttore artistico di Amici Giuliano Peparini parla degli abusi nel settore della danza. A La Stampa ha raccontato la sua esperienza del passato e della nuova Academy aperta non solo per preparare i ragazzi al mondo dello spettacolo, ma anche per tutelarli.
A cura di Gaia Martino
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Giuliano Peparini, ex direttore artistico di Amici, talent show che ha lasciato nel 2021, ha presentato la sua nuova Academy le cui porte apriranno ufficialmente a settembre 2024. Si studieranno vari generi di danza, ma anche canto, doppiaggio, tutte le discipline legate alla creazione di uno spettacolo, e non solo. Peparini ha messo al primo posto la sicurezza dei suoi allievi: a La Stampa ha raccontato delle molestie subite quando era ragazzo.

Il racconto di Giuliano Peparini

"Nessuno ne parla mai, ma gli abusi sono sempre esistiti nel nostro ambiente. Lo dico perché l’ho provato sulla mia pelle". Giuliano Peparini a La Stampa ha raccontato il lato oscuro del suo settore: "Quando ero giovane, per esempio, alcuni insegnanti volevano discutere della lezione o del mio percorso mentre loro si facevano la doccia, completamente nudi. Io mi sentivo a disagio, intuivo che fosse una richiesta strana ma non ero l’unico a ricevere questo genere di "inviti". Paradossalmente era la normalità. Infatti non ne parlai mai in famiglia". Le richieste particolari non si sono mai trasformate in veri e propri abusi, ma "ho realizzato che erano situazioni sbagliate".

Nel mio caso ci sono state delle situazioni dove si è sfiorato l’abuso fisico ma, anche lì, non ho mai detto nulla. Solo con il senno del poi ho realizzato che erano situazioni sbagliate. I ragazzi vanno aiutati e tutelati.

"Bisogna aiutare i ragazzi e rompere questo tabù"

L'ex coreografo di Amici ha spiegato che ora è il momento di "rompere questo tabù" e di "aprire gli occhi ai ragazzi". Nella sua Academy ha già stabilito degli spazi esclusivi per i più giovani, con spogliatoi distinti da quelli degli adulti. "Il personale è inoltre altamente qualificato e selezionato" ha spiegato. Quella dei disturbi alimentari, inoltre, "è un’altra grossa piaga del nostro ambiente" ha continuato, prima di concludere: "La chiave è stare vicino ai ragazzi, indirizzarli e aiutarli. Per questo vorrei offrire un servizio psicologico gratuito per i miei allievi. Mi farei carico io della spesa". L'idea della sua scuola è nata durante l'esperienza ad Amici: "Raccontavo il mio sogno a Maria e lei per prima mi ha sostenuto. Non escludo future collaborazioni con Amici".

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