408 CONDIVISIONI
Eurovision Song Contest 2022
11 Maggio 2022
12:16

Chi sono davvero i Subwoolfer, gli artisti norvegesi travestiti da lupi a Eurovision 2022

Con “Give that wolf a banana” i Subwoolfer puntano al tormentone dell’Eurovision 2022. A caratterizzare il duo sono i costumi, che ne nascondono l’identità: nessuno sa chi siano, ma in Norvegia i giornali indagano e ci sono ipotesi su chi potrebbe nascondersi dietro le maschere da lupo.
A cura di Andrea Parrella
408 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Eurovision Song Contest 2022

All'Eurovision 2022 è già scoppiata la Subwoolfer mania. Il duo norvegese, in gara con la canzone "Give that wolf a banana" è stato protagonista indiscusso della prima semifinale, andata in onda su Rai1 il 10 maggio portando a casa un esaltante risultato di ascolti, con il 27% di share e ben oltre la media di 5 milioni di telespettatori (qui i dati nel dettaglio).

Tra i paesi che si sono qualificati per andarsi a giocare la finale di sabato 14 maggio ci sono appunto Keith e Jim (pseudonimi dei Subwoolfer) la cui caratteristica principale, oltre a una canzone sopra le righe che cerca l'effetto tormentone, consiste nel costume utilizzato, una maschera da lupo gialla e abito elegante. Travestimento che di fatto ne nasconde l'identità e il punto è proprio questo: nessuno sa per certo chi siano i due artisti nascosti sotto le maschere da lupo.

I Daft Punk di Eurovision 2022

I Subwoolfer, combinazione delle parole "subwoofer" e "Wolf", sono arrivati a Eurovision vincendo il Melodi Grand Prix 2022, la competizione che dà accesso alla gara europea in Norvegia. Il gruppo è nato di recente, la formazione risale al 2021, così si spiega il fenomeno del momento, ignoto ai più in una modalità molto simile, se non altro per numero, ai Daft Punk, oppure a quanto accaduto in Italia con la vicenda Liberato, l'artista partenopeo di cui non si conosce il volto.

Le ipotesi sull'identità dei Subwoolfer

Le ipotesi su chi si nasconda dietro le maschere di Keith e Jim sono diverse, ma la più attendibile arriva dal più noto giornale norvegese, VG, che ha indagato su alcune coincidenze che farebbero ricadere i sospetti su Gaute Ormåsen e Ben Adams. Il cantautore norvegese e quello britannico sarebbero stati visti in contemporanea presso la H3 Arena di Bærum, dove era in programma la registrazione di una performance d'archivio proprio in previsione dell'Eurovision torinese. Secondo il quotidiano, le auto dei due artisti erano parcheggiate all'esterno dell'edificio nello stesso momento, elemento che darebbe sostanza alle ipotesi, già avanzate, che fossero proprio loro i volti nascosti sotto le maschere dei Subwoolfer.

Gaute Ormåsen
Gaute Ormåsen

La carriera di Gaute Ormåsen e Ben Adams

Ma chi sono Gaute Ormåsen e Ben Adams? Il primo è un artista noto in Norvegia per aver partecipato nel 2012 al programma televisivo Idol, ottenendo la seconda posizione. Stesso piazzamento conseguito proprio al Melodi Grand Prix dell'anno successivo, posizionamento che per un soffio gli ha impedito di andare all'Eurovision. Quanto ad Adams, si tratta di un artista britannico in attività dal 2005, che nel corso della sua carriera ha partecipato direttamente o indirettamente a programmi Tv come X Factor (scrivendo la canzone di una delle vincitrici dello show) e l'edizione britannica di Ballando con le Stelle.

Ben Adams
Ben Adams

Il commento del capo delegazione norvegese

Al momento nessuno dei due artisti e i rispettivi entourage hanno rilasciato dichiarazioni di conferma o di smentita. Così come totale è il silenzio del capo delegazione norvegese, Stig Karlsen, che rispondendo a VG ha detto: "Impossibile per me pensare qualsiasi cosa in merito a questo". Alla domanda sulla presenza dei due artisti alle suddette registrazioni ha detto: "Non saprei, non posso rilasciare commenti rispetto a quello che è successo". Difficile che l'identità dei due venga svelata prima della fine di questa edizione dell'Eurovision Song Contest, così come è probabile che, anche in caso di vittoria, i Subwoolfer non mostrino i loro veri volti.

408 CONDIVISIONI
151 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni