Samantha Fisher, 25enne britannica, aveva solo 4 anni quando ha cominciato a soffrire di fortissimi mal di testa. Emicranie così graffianti e persistenti, da costringerla ad assumere 11 farmaci al giorno, soprattutto antinfiammatori. Una situazione diventata insostenibile per questa ragazza, che ha così iniziato a pensare un metodo per eliminare i suoi lancinanti dolori. La soluzione dei suoi mali è stata semplicemente un piercing all’orecchio. Si tratta in realtà di un orecchino speciale, chiamato "piercing daith", che viene messo sulla cartilagine della piega interna dell'orecchio e si creda che contribuisca ad alleviare l'emicrania, perché è lo stesso punto di pressione che gli agopuntori usano per alleviare i mal di testa cronici.

Per Samantha, giovane di Tiverton, nel Regno Unito, è stata la svolta. Era stata la mamma a leggere su un quotidiano di una ragazza americana che soffriva della sua stessa patologia. Alla fine le sono bastati 27 euro per tornare a vivere. “Passavo anche dei giorni in una stanza al buio, tanto era forte il dolore. Ho provato di tutto dallo yoga ai massaggi. Poi ho trovato quel piercing a forma di cuore” ha raccontato la ragazza al Mirror. A proposito del suo caso, il Centro di Ricerca sull'Emicrania degli Usa ha affermato: "L'agopuntura colpisce un punto di pressione che allevia il dolore nella testa del paziente. Tuttavia l'effetto del piercing daith non è stato ancora ufficialmente studiato, quindi non si può stabilire se ci sia qualche nesso con gli effetti dell'agopuntura".