Un ingente spiegamento di forze questa mattina all'alba per le strade del quartiere di Tor Bella Monaca, alla periferia Sud-Est della Capitale. Nel quartiere, una delle più fiorenti piazze di spaccio della città, i carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito dieci ordinanza di custodia cautelare in carcere. Le indagini, culminate con l'operazione odierna, sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, e hanno messo nel mirino un'organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti al dettaglio, in particolare cocaina.

Tutti gli arrestati – tra cui figurano quattro donne – devono rispondere a vario titolo di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Quella di questa mattina è solo l'ultima operazione in ordine di tempo condotta sotto la direzione della DDA per colpire il fenomeno endemico dello spaccio a Tor Bella Monaca, dove il mercato degli stupefacenti è un fenomeno endemico e le strutture criminali che lo perpetuano controllano il territorio e il tessuto sociale.

Ieri un'altra operazione antidroga ha portato a smantellare un gruppo criminale al cui vertice si trovava una donna di 70 anni, conosciuta come Zia Bianca, che dagli arresti domiciliari gestiva la sua rete di spaccio al dettaglio e trattava l'acquisto di cocaina direttamente dal Sud America. La donna privilegiava le conversazioni faccia a faccia per l'acquisto e le trattative riferite alla droga, ma in caso fosse costretta a comunicare per telefono il cifrario utilizzato per ordinare diverse quantità di cocaina era tutto su base gastronomica e prevedeva la preparazione di piatti come "lasagne", "fettine panate", "pasta con le vongole".